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Ex assessore morì per embolia: a giudizio tre medici della clinica Santa Rita

Pubblicato in data: 27/4/2017 alle ore:16:32 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Sono stati rinviati a giudizio tre degli undici medici della Clinica Santa Rita di Atripalda per la morte dell’ ex assessore del Comune di Calvizzano, Cristofaro Agliata. I fatti risalgono al 25 marzo del 2014.
La decisione è arrivata, dopo una lunga camera di consiglio, dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Avellino, Vincenzo Landolfi dopo le discussioni dei difensori che avevano avanzato la richiesta di non luogo a procedere nei confronti dei loro assistiti. Rinviato a giudizio il chirurgo I.F., il radiologo G.D.G. che eseguì la radiografia al torace poco prima del decesso e il primario del reparto F.C.
Il GUP ha emesso sentenza di non luogo a procedere, invece, per altri otto medici inter divisionari presenti nella clinica nel periodo di ricovero dell’ex assessore Agliata, difesi dagli avvocati Alberico Villani, Generoso Pagliarulo, Benedetto De Maio e Quirino Iorio. L’accusa a carico dei medici, tutti in servizio all’epoca dei fatti, presso la clinica privata, dove il noto esponente politico di Calvizzano era stato sottoposto, qualche giorno prima del decesso avvenuto nella struttura pubblica del Tricolle, è di omicidio colposo in concorso.

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