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Amministrative 2017, quattro compagini ai nastri di partenza e sparisce la lista del Pd che si frammenta: Tuccia decade dal Consiglio provinciale. Ecco le curiosità

Pubblicato in data: 14/5/2017 alle ore:08:30 • Categoria: Politica

Quattro compagini ai nastri di partenza mentre l’annunciata lista del Pd, nella terra della deputata Valentina Paris, sparisce e si frammenta.

A contendersi la poltrona di primo cittadino saranno la civica “Noi Atripalda” del sindaco uscente, l’avvocato Paolo Spagnuolo, il listone “ScegliAmo Atripalda” del candidato scudocrociato, Geppino Spagnuolo ingegnere capo al Comune di Manocalzati, il Movimento Cinque Stelle con il giovane Francesco Nazzaro e infine la lista di “Piazza Grande” con l’unica donna candidata alla carica più alta di Palazzo di città, il medico veterinario Nunzia Battista.
Fine corsa per la paventata lista democrat del vicesindaco dameliano Luigi Tuccia, che dopo aver incassato l’imprimatur dall’assemblea cittadina dei democrat che aveva sostenuto, con ben 116 firme raccolte, la sua candidatura alle Primarie, poi annullate per assenza di un competitor, oggi naufraga. Una designazione che ha finito di spaccare il partito e che si è rivelata alla fine un boomerang per lo stesso Tuccia. Proprio il vicesindaco, lasciato solo da gran parte degli esponenti locali, si è trovato in grandi difficoltà nella composizione della lista. Negli ultimi giorni, nell’estremo tentativo di ricercare possibili alleanze, su di lui si sono abbattuti i veti sia del sindaco uscente che del candidato dello scudocrociato. E la sua mancata partecipazione alla competizione ne comporta nei fatti l’esclusione, per decadenza, dal Parlamentino provinciale dove Tuccia è stato il consigliere democrat più votato. Fuori anche i suoi fedelissimi come i consiglieri Gianna Parziale e Andrea Montuori.

Non sarà della partita anche il socialista Ulderico Pacia, vera spina nel fianco dell’Amministrazione Spagnuolo: anche su di lui è caduto un veto.

Senza l’appoggio di Tuccia la civica “Noi Atripalda” del sindaco uscente vede la candidatura degli assessori Mimmo Landi, Fabiola Scioscia e Lello Barbarisi. Del gruppo del sindaco l’unico a restare fuori è il delegato al Commercio Flavio Pascarosa. In lista c’è poi il consigliere di minoranza Massimiliano Strumolo, già esponente di Fi, che però in passato in Consiglio aveva preannunciato il suo ritiro dalla politica, gli ex consiglieri Tommaso Mazzocca ed Emilio Moschella che cinque anni fa si era candidato a sindaco proprio contro Paolo Spagnuolo.
“ScegliAmo Atripalda” composta da Udc, pezzi  del Pd, Fi e Sel godrà del sostegno anche dell’ex sindaco democrat Aldo Laurenzano che in lista ha inserito Ciro De Pasquale, suo addetto stampa al Comune anni fa e l’ex assessore Nancy Palladino.
In campo anche il capogruppo di Fi Massimiliano Del Mauro, il consigliere Vincenzo Moschella, quello dell’Udc Antonio Iannaccone e l’ ex assessore Pd Toni Troisi.

Per la prima volta presente in città, con il proprio simbolo, la lista del M5S, del giovane Francesco Nazzaro che in caso di vittoria ha designato come vicesindaco Rosa Gialanella mentre quella di “Piazza Grande”, candida la capogruppo consiliare di minoranza uscente Nunzia Battista. Nella lista anche l’architetto avellinese Claudio Rossano e il figlio dell’ex capogruppo Lello La Sala, il giovane Antonio.
E’ la campagna elettorale entra subito nel vivo già questa mattina quando la lista “ScegliAmo Atripalda” presenterà candidati e programma, alle ore 11, presso il comitato elettorale in via Roma. Contemporaneamente il presidio di Libera “Pasquale Campanello” ha invitato, nell’ex sala consiliare di piazza Sparavigna, ad un incontro pubblico i quattro candidati a sindaco a confrontarsi su temi come l’antimafia, la memoria, la legalità e il bene comune.

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Una replica a “Amministrative 2017, quattro compagini ai nastri di partenza e sparisce la lista del Pd che si frammenta: Tuccia decade dal Consiglio provinciale. Ecco le curiosità”

  1. GIAKOMO ha detto:

    non avrebbero dovuto esssere 4 ma come minimo SEI

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