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Ultimi comizi e ultimi scambi di accuse e veleni dal palco allestito in piazza Umberto ieri sera per la chiusura della campagna elettorale. FOTO

Pubblicato in data: 10/6/2017 alle ore:04:00 • Categoria: Politica

Ultimi comizi e ultimi scambi di accuse e veleni dal palco allestito in piazza Umberto ieri sera per la chiusura della campagna elettorale (Fotoservizio a cura da Mario D’Argenio).
Ad aprire gli incontri è stata il Movimento 5 Stelle. «Siamo emozionati, perché domenica sarà una giornata importante per la nostra amata Atripalda. Speriamo che arrivi la svolta, noi ce l’abbiamo messa tutta. Siamo sereni, perché consapevoli di aver lavorato per la messa a punto di idee e programmi volti al solo interesse dei cittadini». Così Francesco Nazzaro che ha accolto in piazza i deputati Carlo Sibilia e Roberto Fico. «Con Sibilia e Fico ci siamo confrontati in modo sereno. Sia Carlo che Roberto ci hanno assicurato il loro impegno e quello del Movimento, per aiutare Atripalda ad uscire dalla stagnazione. Contro di noi – sottolinea Nazzaro – abbiamo i soliti affaristi, coloro i quali ci hanno portato in questa condizione di precarietà. Non siamo diversi e lo dimostreremo. Ma ora a lasciamo ai cittadini la libertà di scegliere. Noi o loro».
Poi è stata la volta di Annunziata Battista di “Piazza Grande”. «Siamo pronti a ridare a questa comunità la speranza. Questa città merita di più! Merita le nostre donne, capaci, tenaci, sensibili, preparate, i nostri giovani e i nostri uomini. La nostra campagna elettorale è stato un esempio di come vogliamo questa città. Una città che non sprechi! Ed è una dote che servirà visto come stanno i conti! Come ce li hanno lasciati! Riflettete su quanto sia stata mortificata la coscienza civica di ogni atripaldese non solo perché il Consiglio Comunale non è stato invitato a salutare un Ministro (Delrio ndr.) benché la visita fosse quanto meno fuori luogo ma perché il sindaco ha tentato di negare la parola ad un consigliere comunale. Restituisco al mittente l’offesa del sindaco, il pagliaccio eri tu!».
Poi è toccato a Giuseppe Spagnuolo: «‘ScegliAmo Atripalda’ è formata da un gruppo di persone preparate, oneste, competenti e che vivono e frequentano ogni giorno questa città. Non abbiamo bisogno di inventare o costruire storie per presentarci alla città. Le nostre storie non hanno bisogno di essere riscritte. L’amministrazione uscente lascia un’Atripalda incerta, in posizione di stasi o addirittura di declino in una serie di aspetti della vita cittadina. Lascia una scarsa progettualità e una asfittica visione del futuro. Non è dunque, dai conflitti o dalle divisioni che possiamo ripartire. E’ arrivato il momento di guidare il processo di cambiamento, di assumersi la responsabilità di governo per la realizzazione degli obiettivi che Atripalda merita di raggiungere. Niente più segreti, niente più distacco tra le stanze comunali e la popolazione. Atripalda siamo noi, ma soprattutto siete voi. E’ ora di passare dalle parole ai fatti concreti. Domenica, tutti insieme, ScegliAmo Atripalda». Ad ascoltarlo sotto il palco il deputato dell’Udc Giuseppe De Mita con il consigliere regionale Maurizio Petracca e il segretario provinciale Giuseppe Del Giudice.
A chiudere i comizi la lista “Noi Atripalda” capeggiata dal sindaco uscente Paolo Spagnuolo che ha attaccato la civica “ScegliAmo Atripalda”: «nasce per una voglia di vendetta, perché così ha deciso ancora una volta il re del feudo di Nusco che ha voluto vendicare un reato di lesa maestà. Quella lista nasce solo per vincere, Noi Atripalda con Paolo Spagnuolo nasce solo per amministrare bene la città. La grande ammucchiata è una lista che in caso di vittoria, ma ciò non accadrà, durerebbe solo tre mesi. Loro sono gli stessi che hanno amministrato per 25 anni questa città. Dove eravate quando amministravate e a pagare i tributi d Atripalda era diventato praticamente facoltativo. Dove eravate quattro dipendenti gonfiavo le buste paga, facendosele a piacimento. Visto che avete amministrato non avete capito un tubo! Ridateci la fiducia per altri 5 anni. Uniamo ai cinque anni  buoni, cinque anni di sviluppo. Con questa squadra è possibile».

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Una replica a “Ultimi comizi e ultimi scambi di accuse e veleni dal palco allestito in piazza Umberto ieri sera per la chiusura della campagna elettorale. FOTO”

  1. Andrea ha detto:

    Essendo ignorante in materia, se nn erro cinque anni fa, una fazione del PD accuso’ una parte di aver sostenuto in candidato sindaco appartenente UDC. Attualmente tale fazione sostiene il candidato sindaco appartenente sempre UDC…oppure mi sono confuso io??????

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