alpadesa
  
Flash news:   Riparte il “Farmer Market” ad Atripalda: ieri mattina primo appuntamento dopo mesi di stop. L’assessore Musto: “mercatino in sicurezza”. Foto Coronavirus, sono due i contagiati in Irpinia: sono di Ariano. I contagiati salgono a 532 Coronavirus, forte calo delle vittime registrate nelle 24 ore: 50 in tutto Giovani e Movida, l’appello del governatore De Luca: “Bisogna abituarsi all’idea che nulla tornerà come prima” Stamattina torna il “Farmer Market” e nel pomeriggio flash mob di commercianti e amministrazione in piazza Umberto per rilanciare il settore ad Atripalda Coronavirus, scende il numero di positivi in Campania: solo 5 oggi. Nessun contagio in Irpinia Coronavirus, incremento dei contagi a +669 casi e 119 morti in un giorno Anniversario strage di Capaci, Idea Atripalda: “Sono morti invano? Dipende da noi” Parco delle Acacie, non si spengono le polemiche sulla bitumazione aree interne. IDEA Atripalda: “asfaltare un parco è come asfaltare il mare“. Foto Coronavirus, Santa Rita senza processione nei versi di Gabriele De Masi

Il M5S e Piazza Grande chiudono le porte all’ex sindaco Spagnuolo: «proposta irricevibile»

Pubblicato in data: 1/7/2017 alle ore:09:30 • Categoria: Politica

«Una proposta irricevibile». Il M5S e Piazza Grande bocciano sul nascere l’invito dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo a dare voce in Consiglio comunale anche alle loro istanze dai banchi della minoranza. Le due liste in campo, che alle amministrative di giugno sono rimaste fuori dal parlamentino, non riuscendo ad eleggere neanche i rispettivi candidati a sindaco (avendo raccolto 382 voti il M5S e la lista Piazza Grande 444 voti totali) chiudono le porte alla proposta dell’ex primo cittadino, oggi capogruppo consiliare di minoranza di “Noi Atripalda”.
«Se avessimo avuto gli stessi principi ci saremmo candidati insieme ma così non lo è stato – ironizza il deputato del Movimento Cinque Stelle Carlo Sibilia –. Eravamo avversari nella competizione. Se vuole portare avanti le nostre battaglie sul programma ben venga, perché sono battaglie di cittadini di buon senso. Noi come sempre monitoreremo e valuteremo i fatti. Chiaramente gli unici cinque stelle restano quelli che hanno avuto la lista certificata. Se troveremo proposte intelligenti dell’opposizione di Paolo Spagnuolo, chiaramente saremo i primi ad appoggiarle come se le troveremo nella maggioranza saremo i primi a sostenerle. Purtroppo non  confidiamo nell’uno e nell’altro».
Anche gli “Amici di Beppe Grillo Atripalda” rimarcano l’autonomia dall’ex sindaco: «Le iniziative che faremo per dare concretezza e propositività alla nostra presenza saranno stabilite in assoluta indipendenza con quei gruppi di lavoro. Eventualmente ci fosse condivisione di quanto faremo, con piacere verrà accolta l’eventualità che l’opposizione, così come la maggioranza stessa, vogliano prendere in carico quanto proporremo. L’unico interesse che ci spinge è il bene della città e quindi non avremo problemi a veder arrivare le nostre proposte in consiglio comunale anche se presentate da altri, per noi conta quanto si realizza per la collettività e il bene comune. Se ci saranno possibilità di dialogo non le rifiuteremo, sarà valutata la disponibilità di chi dimostrerà di avere le nostre stesse intenzioni, ma ribadiamo fin d’ora che non ci sono accordi di alleanza possibili, solo tematiche che di volta in volta potranno trovare una via comune. Una mano tesa a chi mostra un sincero interesse per Atripalda, da parte nostra non mancherà mai». Proposta irricevibile anche per l’ex capogruppo consiliare di “Piazza Grande”, Lello La Sala: «faremo opposizione nella città, nelle istituzioni ma anche in Consiglio comunale secondo le modalità previste dallo Statuto cittadino. Nessuna delega in banco ne in altro colore a nessuno. Non rifiutiamo nulla, noi siamo alternativi alle modalità con le quali Paolo Spagnuolo ha interpretato l’Amministrazione e anche questa campagna elettorale. Per cui non possiamo assolutamente accogliere nessuna forma di apertura presunta che viene eventualmente offerta. La consideriamo anzi una provocazione gratuita. Piazza Grande parlerà in ogni sede con il suo simbolo e con i suoi uomini. Non ci scoraggia certo la mancanza di non aver eletto in Consiglio un nostro rappresentante, non è la prima volta che succede. Ma questo non significa che poi la politica non si possa realizzare altrove nella città».

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
25 Aprile, Caputo (Prc): “Piazze virtuali, eguali valori”

E’ difficile immaginare un 25 aprile, quest’anno 75^ anniversario della Liberazione dal nazifascismo, senza le piazze. Quelle piazze associate fin Read more

Coronavirus, l’ex sindaco Paolo Spagnuolo replica a Del Mauro e Musto:«Siamo nelle mani di un’Amministrazione che sta dormendo»

«Siamo nelle mani di un’Amministrazione che sta dormendo tanto. Qualsiasi provvedimento adottato, soprattutto sotto forma di ordinanza sindacale, arriva sempre Read more

Coronavirus, il gruppo consiliare “Noi Atripalda”: “chiarezza sulla distribuzione dei pacchi alimentari”

Con la presente nota ci preme, ancora una volta, apprezzare il notevole e lodevole lavoro (di donne e uomini) operatori Read more

Solidarietà alimentare, il gruppo “Noi Atripalda” chiede al sindaco l’immediata convocazione per la distribuzione adeguata delle risorse

Il Gruppo consiliare “NOI ATRIPALDA”, nel ribadire la propria disponibilità a collaborare con la maggiorarnza consiliare in questo momento di Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

3 risposte a “Il M5S e Piazza Grande chiudono le porte all’ex sindaco Spagnuolo: «proposta irricevibile»”

  1. Dilettanti ha detto:

    Ma dico io, vi volete accordare prima? Ma vi rendete conto della figuraccia che avete fatto voi e che avete fatto fare ai vostri elettori? Ma vi pare che se avessero avuto fiducia in voi non ve l’avrebbero accordata prima? Ma siete proprio dei dilettanti.

  2. Manlio Berardino ha detto:

    Il Sindaco disarcionatoi, il negativo del Renzi toscano ed il suo sodale novello e incompreso Quintino Sella, disarcionati dagli atripaldesi, non vogliono arrendersi.
    Eppure credo che, nonostante la comprovata scarsa cultura generale, amministrativa e politica mostrata durante la loro gestione delle problematiche connesse alla gestione della cosa pubblica, dovrebbero,almeno, conoscere quel proverbio cinese che invita a non agitarsi perche’ altrimenti si fa’ il gioco del nemico!
    I due presuntuosi, non riescono a darsi pace.
    Improvvisano, ora che e’ stato tolto dalle mani il Potere, offrendosi spudoratamente agli avversari sconfitti, dimenticando in un solo colpo le angherie e le immotivate prevaricazioni e prepotenze esercitate in ogni occasione di dibattito ed incontri nei confronti degli stessi.
    State fermi, datevi e dateci pace.La grave situazione economica e finanziaria che avete lasciato in eredita’ ai vostri sostituti merita attenta riflessione, competenza, serenita’ e a Voi, massimi responsabili della negativa precedente gestione non e’ piu’ consentito di sfogare il rancore, la rabbia per la perdita del potere (la famosa zizzinella) con interventi e proposte che ancora, una volta, dimostrano tutta l’insufficienza, la supponenza, l’arroganza ed il nulla del vs.D.N.A.
    Rimanete calmi e tranquilli: il popolo di Atripalda non vi consentira’ altre occasioni per cullare illusioni di splendide carriere!Arroganti e presuntuosi ,vuoti di idee :tornate da dove siete sbucati! Buona fortuna.

  3. ottiti po ciumo ha detto:

    manlio ad uno pieno di odio e livore come te si puo’ solo rispondere simpaticamente all’atripaldese “ottiti po ciumo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *