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Secondo raid all’Utc, il sindaco Spagnuolo: «Siamo preoccupati per la gravità del gesto. Installeremo la videosorveglianza». FOTO

Pubblicato in data: 12/9/2017 alle ore:08:03 • Categoria: CronacaStampa Articolo

«Siamo preoccupati per la gravità del gesto». Non nasconde l’inquietudine il sindaco Geppino Spagnuolo dopo il secondo raid ai danni dell’Ufficio tecnico del Comune di Atripalda. Un furto che presenta le stesse modalità di quello posto in essere a fine agosto e che preoccupa ora non poco l’Amministrazione comunale.
I ladri sono entrati, con un gioco da ragazzi, da una finestra del bagno dell’edificio di piazzetta Pergola portando via un computer quasi nuovo dall’ufficio dell’ingegnere Gianfranco Molinario, in aspettativa fino a fine anno, momentaneamente dato in dotazione all’architetto Giuseppe Cocchi rientrato da alcuni messi all’Utc dall’Ufficio Anagrafe. Con una grossa pietra di mare, usata come fermacarte, hanno poi rotto un monitor presente nella stessa stanza.
«La ripetizione di questo episodio ci preoccupa più della prima volta quando potevano esserci una serie di ipotesi di minore importanza come una bravata. – prosegue il primo cittadino –. Oggi il fatto che si ripeta credo che ci preoccupi di più».
Ad accorgersi del secondo raid notturno, posto durante il weekend, sono stati ieri mattina i funzionari che hanno immediatamente allertato gli agenti della Polizia municipale e poi i Carabinieri. «E’ stata fatta regolare denuncia ai Carabinieri, così come la prima volta – chiarisce Spagnuolo per spazzare via le polemiche sollevate giorni fa da Piazza Grande -. La prima volta era stata adeguatamente segnalata in Procura e portata a conoscenza dei Carabinieri per avere cognizione dell’accaduto. L’aveva fatto direttamente il Comando di Polizia municipale che hanno possibilità di farlo. Oggi è stato fatto esposto direttamente ai Carabinieri di Atripalda».
Sui progetti e dati che il computer potesse contenere il primo cittadino, che ha anche la delega all’Urbanistica, tiene a precisare inoltre: «il computer rubato non appartiene all’Ufficio Urbanistica ma ad un altro ufficio. Tra l’altro apparteneva all’ ingegnere Molinario, che sta in aspettativa da un paio di anni, computer dato in dotazione all’architetto Cocchi negli ultimi mesi. Quindi non centra nulla con l’ufficio urbanistica. E quindi probabilmente il computer non ha neanche una dotazione di dati e di archivio di quale entità. Anzi tra i vari computer forse questo era quello che è stato meno in uso. Anche se la gravità del gesto ci preoccupa. Comunque non credo sia tanto rilevante il discorso se sia del settore urbanistico o no, perché ogni ufficio ha le sue prerogative».

L’edificio tra l’altro non presenta alcun sistema di allarme ed è inoltre sprovvisto di un sistema di telecamere all’ingresso e all’esterno: «ci eravamo già attivati per l’attivazione della videosorveglianza ma nei pochi giorni che sono trascorsi dal primo raid non si era ancora riusciti a metterla in atto – conclude il sindaco -. Ora accelereremo su questo aspetto. Credo che con una videosorveglianza riusciremo a contenere tali episodi e a perseguire chi compie tali gesti. Proveremo ad immaginare anche altri elementi di sicurezza agli infissi maggiormente esposti. Finora non era successo mai nulla in venti anni, ora correremo ai ripari».

Il primo raid si è verificato lo scorso 30 agosto. Allora i ladri si sono diretti nella parte dell’immobile che ospita le stanze dei funzionari che si occupano della pianificazione urbanistica, mettendo a soqquadro gli scaffali e alcuni documenti e buttando a terra i fascicoli. Ma nulla di rilevante sembra sia stato trafugato.
Agli investigatori il compitato di capire ora chi e perché ha violato quelle stanze.

 

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Una replica a “Secondo raid all’Utc, il sindaco Spagnuolo: «Siamo preoccupati per la gravità del gesto. Installeremo la videosorveglianza». FOTO”

  1. luca ha detto:

    Mah…!

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