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sabato 28 novembre 2020
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Festeggiamenti San Sabino, tanti fedeli alla messa e processione per il Patrono. Il vescovo Aiello: “viviamo giorni nuvolosi e di caligine”. Il sindaco: “tre giorni intensi, emozionanti, gratificanti”. FOTO

Pubblicato in data: 21/9/2017 alle ore:17:37 • Categoria: Attualità

Grande partecipazione di fedeli sabato scorso alla Santa Messa e alla Processione in onore del Patrono di Atripalda, San Sabino.
Ad officiare la concelebrazione eucaristica presso la chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire il neo vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, che prima della funzione ha visitato lo Specus Martyrum accompagnato dal sindaco, da don Fabio Mauriello, dalle autorità militari e da una guida della locale Pro loco con il presidente Labate. Con loro anche Carmine Pesca del Comitato Festa.
Nella sua lunga omelia, il vescovo si è soffermato sull’importanza di una guida pastorale: “Viviamo giorni oscuri dopo l’11 settembre in cui non si riesce piu a distinguere il giorno dalla notte. Giorni nuvolosi e di caligine che si sperano passino in fretta. E in questi giorni il Signore ricondurrà nella propria terra il gregge. Lo stesso smarrimento che si è vissuto anche quando non avete avuto il vescovo pastore. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci raccordi, di un pastore che ci guidi e si prenda cura di noi. Questo il testo di Ezechiele per mettere insieme i pezzi, raccogliere i cocci per fare unità.  E il martirio spalmato. E San Sabino è stato un  pastore di questa  comunità. Chiediamo di aderire a questa guida del pastore. Quanto manca per l’alba?“.
Prima della celebrazione che ha visto con il vescovo il parroco della chiesa madre Don Fabio Mauriello e don Ranieri Picone c’è stato l’omaggio floreale dell’Amministrazione Comunale.
In prima fila le autorità cittadine con il sindaco Geppino Spagnuolo, assessori e consiglieri, il comandante della Polizia Municipale, tenente Domenico Giannetta ed il comandante della stazione dei Carabinieri, Costantino Cucciniello ed il Comitato festa.
Poi a seguire la solenne processione per le strade della Città che ha visto la partecipazione delle Autorità Civili, militari e associazioni. Tanti i fedeli accorsi per la devozione che li lega al santo, portato a spalla dai fedeli che indossavano per l’occasione una polo bianca con l’effige del Santo.
Non sono mancati i giochi di luce pirotecnici visibili da piazza Umberto, che dopo anni sono ritornati sulla collina di San Pasquale. Tutte e tre le serate d’intrattenimento, tra spettacoli, balli e musica hanno riscosso gradimento ed apprezzamento tra i tantissimi cittadini presenti in piazza Umberto, come dimostrano le foto.
Quelli che ci lasciamo alle spalle sono stati tre giorni intensi, emozionanti, gratificanti – commenta il primo cittadino Geppino Spagnuolo -. La festa del Santo Patrono è l’occasione per il paese e per l’intera comunità di stringersi intorno alle proprie tradizioni, e noi atripaldesi l’abbiamo colta in pieno. Ringrazio davvero tutti per la splendida riuscita della festa, che ha visto la collaborazione sinergica ed appassionata di associazioni religiose e laiche, della pubblica amministrazione, di cui sono onorato di essere il rappresentante, e di tanti cittadini. Ed è proprio all’intera cittadinanza che rivolgo il mio primo personale ringraziamento: ho visto una partecipazione intensa, appassionata, calorosa di tantissimi di voi, e questo mi ha riempito il cuore di gioia. Ho ancora negli occhi la chiesa gremita, le ali di folla ad attendere il passaggio di S.Sabino in processione, gli sguardi al cielo per ammirare dopo tanto tempo i fuochi di artificio dalla piazza, il mare festoso e composto di giovani che venerdì ha accolto Clementino. Ringrazio inoltre il nostro amato Don Fabio, il vescovo di Avellino Arturo Aiello, per la prima volta in visita nella chiesa di S.Ippolisto, gli encomiabili volontari della Misericordia, la protezione civile comunale ed i preziosi comandanti Giannetta e Cucciniello. Lascio per ultimi, ma solo in ordine cronologico, tutti i membri del comitato festa: grazie alla loro splendida organizzazione ed al loro lavoro, svolto in totale sintonia con tutta l’amministrazione, abbiamo potuto godere di questa tre giorni indimenticabile. Grazie ancora a tutti, di cuore. L’appuntamento è ora per la settimana prossima con Giullarte, non mancate! W Atripalda! W S.Sabino!“.

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