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Sindaco e assessore scrivono all’Arpac per richiedere l’installazione di un centralina per monitorare lo stato di salute dell’aria

Pubblicato in data: 31/10/2017 alle ore:06:45 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

“Subito una centralina per monitorare la qualità dell’aria nel Comune del Sabato”.
Il sindaco Geppino Spagnuolo e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Moschella hanno scritto al Dipartimento Arpac di Avellino per richiedere l’installazione di un centralina per monitorare lo stato di salute dell’aria.
Nella missiva, a firma congiunta, si legge «al fine di conoscere lo stato della qualità dell’aria sul proprio territorio, si invita codesto dipartimento a voler installare apposita centralina di monitoraggio della qualità dell’aria concordandone i tempi e le modalità».
L’Amministrazione torna sul tema della qualità dell’aria e punta a conoscere i livelli delle polveri sottili PM10 e PM 2,5 che sono generate da processi di combustione ad alte temperature provenienti in particolare da industrie e traffico veicolare. La loro pericolosità per la salute è stata più volde denunciata da studi e ricerche scientifiche. Tra l’altro, proprio l’ubicazione di Atripalda, a due passi dall’area industriale di Pianodardine e dallo Stir, ha più volte destato la preoccupazione di molti cittadini per la qualità dell’aria che respirano. Timori e preoccupazioni raccolte dall’amministrazione che ha scritto all’Arpac per richiedere stabilmente una centralina di rilevazione della qualità dell’aria.
Più volte molte associazioni ambientaliste hanno denunciato «la preoccupante situazione chiedendo centraline fisse affinché sia garantita appieno la tutela della salute pubblica nella zona».

Giorni fa già la Provincia di Avellino ha installato una centralina di monitoraggio e controllo delle acque del fiume Sabato in zona Valleverde: «E’ stata installata grazie ad un intervento finanziato dalla Provincia di Avellino lungo la sponda del fiume Sabato, zona Valleverde, una cabina di monitoraggio con funzioni di indicazione quantitativa e qualitativa dell’andamento dei parametri delle acque del nostro territorio – conclude Moschella -. Le misurazioni verranno effettuate attraverso una sonda immersa ed una cabina esterna che raccoglie, elabora e comunica i dati per poi inviarli ad un server centrale, nel quale vengono elaborati allarmi, statistiche e report storici. I dati ottenuti saranno integrati in un sistema informativo in modo che le analisi e i dati sulla qualità delle acque possano essere messi in relazione con le altre informazioni a base territoriale».

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