alpadesa
  
Flash news:   Autovelox, il comune di Atripalda incassa nuove sconfitte dinanzi al Giudice di Pace di Avellino “25 novembre – giornata mondiale contro la violenza di genere”, l’appello dei Carabinieri: “trovare sempre il coraggio di denunciare” Coronavirus, 206 positivi riscontrati ad oggi ad Atripalda: comunicazione del sindaco Atripalda, scuole chiuse fino al 29 novembre: ecco l’ordinanza del sindaco Verifica e salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2020.2022, lunedì 30 novembre torna il Consiglio comunale ad Atripalda Coronavirus, aggiornamento Asl: 148 i positivi in Irpinia, 5 a Atripalda Coronavirus: Atripalda piange la morte di Michele, volontario tra le macerie de L’Aquila 40° anniversario del terremoto, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Profonda ferita, immensa la volontà e la forza per ripartire” Coronavirus, in Italia superati i 50mila decessi in nove mesi. In Campania 2.158 nuovi contagiati Coronavirus, il sindaco di Atripalda pronto a far slittare la riapertura di Infanzia e prima elementare al 30 novembre

Bar abusivo al Valleverde, l’amarezza del presidente Cucciniello: “siamo in difetto ma la licenza l’avevamo richiesta dal 2014 a più riprese”

Pubblicato in data: 6/11/2017 alle ore:21:02 • Categoria: Cronaca

Durante lo svolgimento della gara di calcio che si è tenuta lo scorso 28 ottobre presso il campo sportivo “Valleverde-Aquino” di Atripalda, tra le squadre ASD Abellinum 2012 ed il Paolisi, i Carabinieri, unitamente al personale dell’Asl di Avellino, hanno accertato che presso la struttura sportiva avvenina la somministrazione di alimenti e bevande senza la previa presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata d’Inizio Attività) al comune di Atripalda.
Gli agenti provvedevano cosi alla sospensione dell’attività di bar e al titolare veniva comminata la sanzione amministrativa di euro 5mila.
Abbiamo richiesto la licenza dal 2014 a più riprese – commenta amareggiato il presidente dell’Asd Abellinum 2012, Alfredo Cucciniello -. Sono pronto a dare le dimissioni da presidente della società visto che avverto che la squadra non viene sentita come un bene del paese. E’ dl 2014 che abbiamo preso in gestione il campo sportivo. Nella convenzione firmata con il Comune l’articolo 5 dice che noi possiamo aprire un punto ristoro-tavolca calda empre che muniti di autorizzazione. Ma siccome non ci sono locali idonei nella strttura, la licenza non ce la davano, né è possibile fare dei lavori per costruirne una nuova. Quindi ci viene data una facoltà che ci viene negata nei fatti. Si tratta di dare un minimo di conforto a chi viene a vedere una partita, mica per aggirare il fisco. Ci siamo rivolti nche d un legale che ci difenda. Certo la licenza non ce l’abbiamo, siamo in difetto su questo non si discute. Può valere come parziale attenuante che noi ci siamo attrezzati come hanno fatto su molti altri campi della provincia per dare un minimo di conforto agli spettatori. Certo non abbiamo aperto un bar, che è una cosa ben diversa. Sono mortificato, che devo dire. E’ una brutta storia”.

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a “Bar abusivo al Valleverde, l’amarezza del presidente Cucciniello: “siamo in difetto ma la licenza l’avevamo richiesta dal 2014 a più riprese””

  1. lux ha detto:

    Rispettate le leggi come tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *