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Condannato per furto in Primo Grado, prosciolto in Appello

Pubblicato in data: 10/11/2017 alle ore:18:10 • Categoria: CronacaStampa Articolo

S.C. trentaduenne pluripregiudicato Atripaldese era stato tratto a giudizio innanzi al Tribunale Monocratico di Avellino per rispondere del reato di furto pluriaggravato ai danni di un’attività commerciale di Chiusano San Domenico, paese della provincia di Avellino. Infatti, una mattina del mese di ottobre dell’anno 2005, il proprietario di un supermarket sito nella piazza del comune di Chiusano San Domenico si era reso conto che ignoti, nel corso della notte, avevano messo a segno un furto proprio ai danni del suo esercizio commerciale, asportando il registratore di cassa, assegni e denaro in contante per l’importo di circa cinquemila euro.
A seguito dell’intervento del Nucleo operativo dei carabinieri di Avellino, venivano effettuati esami dattiloscopici che individuavano S.C., pluripregiudicato trentaduenne Atripaldese, quale responsabile del furto aggravato e, da qui, l’imputazione per il reato di furto pluriaggravato, punito con la pena da 3 a 10 anni. Dopo una lunga istruttoria dibattimentale, S.C. veniva condannato in primo grado dal Tribunale Monocratico di Avellino – in persona del dr. Sergio Ceraso – alla pena di anni 2 di reclusione.
Avverso tale sentenza proponeva appello sia la difesa di S.G. – affidata all’avvocato penalista Mauro Alvino – sia la Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli la quale aveva ritenuto troppo mite la pena inflitta al trentaduenne Atripaldese.
Stamane, la Sesta sezione della Corte di Appello di Napoli – accogliendo in pieno la tesi difensiva dell’avv. Mauro Alvino e disattendendo del tutto l’appello avanzato dalla Procura Generale – proscioglieva S.G. dal reato ascritto escludendo l’aggravante – così come richiesto dalla difesa – e dichiarando non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato.

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