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Tentano furti in una palazzina di via Cesinali ma grazie alla collaborazione dei cittadini vengono arrestati dai Carabinieri: in manette e condannati due napoletani

Pubblicato in data: 11/11/2017 alle ore:15:44 • Categoria: CronacaStampa Articolo

È di due giovani napoletani arrestati il positivo bilancio della corposa attività preventiva, dispiegata in Irpinia dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino in seguito alla recrudescenza registrata negli scorsi giorni sotto il profilo dei deplorevoli reati predatori e che ha già dato altri risultati. L’Arma hanno posto grande attenzione alla problematica, intensificando ulteriormente i controlli e garantendo la massima presenza di uomini sul territorio, soprattutto in quelle aree particolarmente colpite dal fenomeno, sia per prevenire i reati predatori che per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

Nel corso delle attività di pattugliamento, condotta anche attraverso l’impiego di personale in abiti civili, sono molte le persone e le autovetture sottoposte a controllo e svariate le perquisizioni eseguite soprattutto nei confronti di soggetti, del posto o provenienti dai paesi limitrofi, gravati da specifici precedenti di polizia.

Ed ancora una volta tali sforzi hanno portati i loro frutti. Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri della Stazione di Atripalda, hanno tratto in arresto un 30enne ed un 42enne, entrambi di Napoli e gravati da precedenti di polizia che credevano di potersi recare nella tranquilla provincia irpina per mettere a segno furti e garantirsi così in modo impunito illeciti profitti. Ma, sfortunatamente per loro, non è andata così: l’azione delittuosa che i due malviventi si accingevano a mettere in atto nella Città del Sabato, veniva notata da una ragazza che, a testimonianza dell’inestimabile valore aggiunto offerto dalla partecipazione della collettività al bene comune della sicurezza e della legalità, non esitava ad allertare con tempestività il “112” fornendo dettagliati elementi di quei due malviventi che stavano tentando di forzare il portone d’ingresso in alluminio di una palazzina con diversi appartamenti. Nello specifico, uno faceva finta di leggere un volantino con il chiaro intento di coprire il suo complice che con un attrezzo di ferro tentava di forzare il portone.

Ricevuta la segnalazione, i militari in servizio presso la Centrale Operativa disponevano in tempo reale l’invio di una pattuglia che, grazie alla dettagliata descrizione, riusciva ad individuare e bloccare i due soggetti i quali alla vista della Gazzella avevano tentato di nascondersi dietro un furgone per poi salire a bordo di un’autovettura per un maldestro tentativo di fuga, venendo subito bloccati dai militari operanti.

Gli immediati accertamenti permettevano di stabilire che gli stessi, vistisi scoperti dalla ragazza, non desistevano dal loro intento ed accedevano nella palazzina arrampicandosi lungo il tubo pluviale della grondaia posto sul lato posteriore dello stesso stabile: infatti, proprio in quel frangente, mentre un residente riferiva agli operanti di aver notato quell’acrobatica azione, uno degli inquilini consegnava ai carabinieri la carta d’identità smarrita da uno dei fermati e rinvenuta sulle scale d’accesso ai piani superiori.

Condotti in Caserma, ed inchiodati alle proprie responsabilità da tutte le evidenze raccolte, venivano quindi dichiarati in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Avellino.

Successivamente alle formalità di rito, venivano trattenuti presso le camere di sicurezza, in attesa di comparire dinanzi al Tribunale per essere giudicati con la formula del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna, a conclusione del quale, con giudizio abbreviato, il 30enne è stato condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione ed il 42enne a due anni e due mesi di reclusione, da scontarsi presso i rispettivi domicili.

Si sensibilizzano i cittadini a continuare a segnalare tempestivamente al “112”, Numero Unico Europeo per le Emergenze, situazioni inconsuete nonché veicoli o persone sospette.

La controffensiva posta in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino per il contrasto ai reati predatori, continuerà senza sosta. Sono infatti tuttora in corso nell’intera Irpinia i servizi di controllo straordinario del territorio. E tutto questo soprattutto per ridare fiducia e tranquillità alla popolazione alla quale si richiede sempre la fondamentale collaborazione.

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Una replica a “Tentano furti in una palazzina di via Cesinali ma grazie alla collaborazione dei cittadini vengono arrestati dai Carabinieri: in manette e condannati due napoletani”

  1. sergigno ha detto:

    scrivete solo quello che vi fa comodo….

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