alpadesa
  
domenica 26 gennaio 2020
Flash news:   Torna nella chiesa la tela offerta in dono nuziale. Foto “Verità per Giulio Regeni”: a quattro anni dalla scomparsa restano ancora ombre Pista di pattinaggio per il Natale ad Atripalda, dopo le polemiche sui social per il contributo del Comune il gestore Sergio Argenio si difende La Scandone Avellino battuta da Citysightseeing Palestrina per 57-60 Tributi, il Comune di Atripalda “citofona” agli evasori e morosi: approvati i ruoli per il recupero di Imu, Tasi e Tari Alvanite, lite tra vicini: assolti dall’accusa di lesioni aggravate alla testa con fornetto a microonde e percosse Alberto Alvino dona alla chiesa di Santa Lucia di Serino il quadro nel ricordo di don Antonio Pelosi Comprensivo di Atripalda, oggi e domani si vota per eleggere la componente genitori e il nuovo presidente del Consiglio d’Istituto Il Comune di Atripalda incassa tre finanziamenti per lavori di sistemazione idrogeologica del territorio Avellino, arriva il portiere Andrea Dini

Sabato e domenica “festa dei popoli” nella Dogana, giovedì mattina conferenza stampa in Comune

Pubblicato in data: 29/11/2017 alle ore:06:28 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

Nel prossimo fine settimana la città di Atripalda farà da cornice ad un evento unico e straordinario.
Sabato 2 e domenica 3 dicembre, infatti, nella imponente e suggestiva cornice della Dogana dei Grani in Piazza Umberto I ad Atripalda, si terrà la prima edizione della “Festa dei Popoli” curata dall’Amministrazione Comunale.
Una due giorni di integrazione e contaminazione fra diverse culture, come testimonia anche la scelta del luogo in cui si svolgerà l’evento: il simbolo dello scambio, culturale, economico e sociale della città in riva al Sabato.
L’obiettivo a cui tende la manifestazione è quello di sollecitare una riflessione sul fenomeno migratorio e sulla conoscenza reciproca, puntando, attraverso laboratori, fotografie e scenografie, a dimostrare quanto siamo più vicini agli “altri” di quello che pensiamo.
Il sindaco Giuseppe Spagnuolo e l’intera Amministrazione comunale terranno una conferenza stampa di presentazione dell’evento, giovedì 30 novembre, alle ore 10,00 presso la sala consiliare del Comune.
In quella occasione, oltre ad illustrare i dettagli dell’iniziativa che richiamerà, oltre ai protagonisti, molti cittadini, addetti al settore, associazioni e partner istituzionali, verrà spiegato quanto sia diventato importante negli ultimi anni il fenomeno delle migrazioni che ha fortemente interessato anche il nostro territorio: terre di montagne ospitano per la prima volta cittadini del mondo che arrivano dal mare, per non rimanere indifferenti nei loro confronti ma per favorire e sostenere i processi di contaminazione con culture che all’apparenza sembrano così distanti dalla nostra.
Un’Amministrazione comunale degna del mandato a cui è chiamata deve farsi carico anche di questi processi e Atripalda è orgogliosamente il primo comune in provincia di Avellino a vantare un Assessorato alla integrazione, preposto all’accoglienza, alla presa in carico e alla socializzazione degli ospiti in cerca di una speranza.
Con la “Festa dei Popoli” l’Amministrazione comunale di Atripalda “inaugura” in maniera formale la stagione della solidarietà, dell’integrazione e della contaminazione al fine di creare ponti tra i cittadini e coloro che decidono di lasciare le loro terre per venire nelle nostre.
Ed in questa occasione avverrà anche il lancio del brand “Atripalda solidale” perché si tratta solo della prima di tante iniziative nelle quali, di volta in volta, saranno protagonisti i nostri ospiti attraverso reciproci gesti di solidarietà.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 2,33 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *