alpadesa
  
Flash news:   Parte lo screening epidemiologico per titolari e dipendenti delle attività commerciali di Atripalda, il sindaco: “il costo del primo test per ogni negozio è a carico del Comune, per gli altri prezzi agevolati” Coronavirus, su 198 tamponi nessun caso positivo in Irpinia oggi Coronavirus, 399 i guariti in Irpinia e 49 i comuni Covid Free Coronavirus, raddoppiano i casi di contagio (+318) ma scendono i decessi a 55 Festa della Repubblica, lettera di Idea Atripalda al Presidente Mattarella Il Comune di Atripalda torna a soccombere dinanzi al Giudice di Pace di Avellino, l’avvocato Aquino: «L’autovelox va posto in lockdown» Coronavirus, un nuovo caso in Irpinia: è di Casalbore Coronavirus, meno di 200 nuovi contagi e altre 60 vittime in un giorno Ciclismo, presentata la formazione A.S. “Civitas-Profumeria Lucia“ per la stagione agonistica 2020 Bando di gara per la progettazione definitiva ed esecutiva per i lavori di adeguamento sismico alla scuola dell’Infanzia “Nicola Adamo” di Atripalda

“Facciamo un Pacco alla Camorra”, presentata la nona edizione dell’iniziativa promossa dal comitato “Don Peppe Diana”. FOTO

Pubblicato in data: 4/12/2017 alle ore:15:20 • Categoria: Attualità

Presentata in città la nona edizione di “Facciamo un Pacco alla Camorra”. Il progetto promosso dal Comitato Don Peppe Diana in collaborazione di “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e attuato dal Consorzio N.C.O (nuova Cooperazione organizzata), con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un’economia sociale come alternativa all’economia della speculazione e della corruzione.
Sabato scorso, presso la biblioteca comunale, ad illustrare l’appuntamento Emilia Noviello, referente provinciale di Libera Avellino, Antonio Di Gisi, referente cittadino di Libera Atripalda- Don Peppe Diana, Pasquale Corvino del Conrsorzio NCO e Luca Guido Salomone presidente dell’associazione “Cambia-menti”.
Presenti una rappresentanza dei ragazzi delle quarte del Liceo Scientifico “De Caprariis” di Atripalda.
Due le confezioni presentate. Dietro quelle semplici scatole (la più grande al costo di 50 euro e la più piccola al costo di 15 euro) c’è il lavoro di tutte quelle persone che ogni giorno scelgono di stare dalla parte giusta. I prodotti sono il frutto di quelle terre, di quei beni, in passato luoghi di violenza, di soprusi e abusi di potere, che oggi sono restituiti ai legittimi proprietari diventando il simbolo della speranza, dell’impegno, di una dignità e un’identità restituita alla collettività.
“Il nosro obiettivo – ha spiegato Antonio Di Gisi – è quello di favorire lo siluppo di un’economia sociale come alternativa della speculazione e dellla corruzione”.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
“Facciamo un Pacco alla Camorra”, sabato mattina presso la biblioteca comunale

Anche quest’anno “Facciamo un Pacco alla Camorra” arriva ad Atripalda. È un progetto promosso dal Comitato Don Peppe Diana in Read more

Coronavirus, 399 i guariti in Irpinia e 49 i comuni Covid Free

L’ASL di Avellino comunica che in provincia di Avellino ad oggi risultano 399 le persone guarite su 547persone risultate positive Read more

Coronavirus, raddoppiano i casi di contagio (+318) ma scendono i decessi a 55

Coronavirus, raddoppiano i casi di contagio (+318) ma scendono i decessi a 55. E’ questo il dato più importante emerso dal Read more

Festa della Repubblica, lettera di Idea Atripalda al Presidente Mattarella

Caro Presidente Mattarella, Le scriviamo con profonda stima, sia personale che istituzionale. Non sta di certo a noi dirlo, ma Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *