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I pastori del ‘700 napoletano di Andrea Montuori incantano il Quirinale

Pubblicato in data: 24/12/2017 alle ore:09:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

La passione per la creazione di presepi e pastori del ‘700 napoletano made in Atripalda approda nella capitale e incanta il Quirinale.
Le sculture presepiali di Andrea Montuori, già assessore comunale della cittadina del Sabato, saranno infatti esposti, fino al 5 gennaio presso il Palazzo del Quirinale, nella Palazzina Gregoriana, nell’ambito della mostra “Il Presepe Napoletano. Tra storia, cultura, religiosità e tradizione”.
Andrea Montuori è tra gli artisti scelti dall’Associazione Presepistica Napoletana, ente culturale no profit nato nel 2002 che punta a promuovere l’arte presepiale.  Il presepe napoletano del ‘700 riproduce personaggi e avvenimenti culturali e mondani legati alla tradizione: il tutto, unito dal profondo sentimento religioso del popolo napoletano.
Montuori, durante un servizio andato in onda nella trasmissione “Porta a Porta” di RaiUno, ha illustrato ai telespettatori il suo lavoro: «Al Quirinale abbiamo installato il presepe monumentale dell’associazione che lo scorso anno era esposto alla Mostra nella chiesa di Santa Marta a Napoli. Un presepe che racchiude diverse ambientazioni . Ho rappresentato uno spaccato di Napoli con i quattro pescatori di Posillipo che hanno la caratteristica di trasportare la Madonna di Piedigrotta a spalla. Esposto anche una donna con costume tipico calabrese e un pescatore classico collocato su un’altra scena. Faccio una scelta maniacale dei tessuti e li metto a confronto con quelli del Settecento in modo da essere quanto più fedele –  aggiunge – . Per vedere un pastore completato ci vuole all’incirca tra i venti e i trenta giorni di lavoro, dipende dalla difficoltà dei pezzi e dalla loro dimensione. Mi immedesimo e quando la mia opera è completa mi sento meglio».
Il giovane artista atripaldese realizza infatti presepi con pastori di argilla fatti a mano ispirandosi all’arte napoletana del ‘700. «I miei pastori – spiega – hanno la testa in terracotta e gli occhi di vetro. Le mani e i piedi sono in legno. Il tutto viene montato su di un manichino realizzato con filo di ferro cotto e canapa in modo da rendere il manichino più malleabile e fargli assumere “atteggiamenti” di versi a seconda del ruolo».
I presepi ed i pastori sono interamente realizzati  da Andrea, mentre l’abbigliamento e la vestizione dei pastori tocca alla mamma Ivana che realizza a mano prima i cartamodelli e poi gli abiti che sono realizzati in svariati tessuti, dalla seta al cotone al velluto e merletto.
«La mia passione  – continua Montuori – nasce da un’antica tradizione di famiglia, mio nonno Armando, il papà di mamma, era un famoso ebanista irpino che ha sempre lavorato il legno, è da lui che ho ereditato la mia vena artistica. Grazie ai suoi consigli ho iniziato a realizzare presepi per casa nostra e negli anni ho rafforzato la mia tecnica fino a diventare figuraio. La mia aspirazione oggi è quella di aprire una bottega laboratorio tutta mia dove poter vendere le nostre creazioni».

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