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Falò e Santa Manna, Atripalda in festa oggi e domani in onore di San Sabino Vescovo

Pubblicato in data: 8/2/2018 alle ore:05:00 • Categoria: Attualità

Falò e Santa Manna, Atripalda in festa oggi e domani in onore di San Sabino Vescovo, Patrono della cittadina del Sabato e di San Romolo Diacono.
Una due giorni di festeggiamenti per il Santo che in città viene celebrato ben due volte l’anno: il 9 febbraio, per ricordare la morte e il 16 settembre in memoria della traslazione delle ossa dall’altare maggiore della Collegiata di Sant’Ippolisto allo Specus Martyrum avvenuta nel lontanissimo 1612.
Ad organizzare l’appuntamento il Comitato festa unitamente alla parrocchia di Sant’Ippolisto Martire.
Legate alla ricorrenza religiosa rivive l’antichissima tradizione dei falò. Quella dell’accensione dei focaroni, questa alle ore 19.30 nella piazza Umberto I acceso dal sindaco Geppino Spagnuolo dopo la benedizione di Don Fabio (falò allestito dall’Amministrazione e dai dipendenti comunali) e in ogni zone della città, è una tradizione secolare che si tramanda negli anni. Una vera e propria gara tra i vari quartieri nell’allestire quello più grande , segno della devozione verso il Santo.
«Auspichiamo un festeggiamento del nostro santo patrono in linea con le nostre tradizioni – dichiara il sindaco Geppino Spagnuolo -. Sicuramente la nostra comunità si stringerà ancora una volta intorno alla fede e alla devozione che ha per il nostro santo. Abbiamo fatto in modo quest’anno di agevolare e facilitare l’organizzazione dei falò e in maniera sicura con la fornitura di bracieri per chi li deve allestire su area pubblica e legna vergine per scongiurare possibili fonti inquinanti. Un appuntamento in cui la comunità si stringe e si ritrova».
Falò ci saranno in piazza Di Donato, piazza Tempio Maggiore, piazza Vittorio Veneto, via Tufara, contrada Alvanite, via Pianodardine, contrada Ischia, via San Giacomo e in altre zone dal centro alla periferia.
Domani 9 febbraio, invece, alle ore 10,30, santa messa presieduta dal Vicario Generale, mons. Vincenzo De Stefano. A seguire, alle ore 11.30, solenne processione per le vie della città con le statue dei due Santi, San Sabino e San Romolo.
La sera, presso la chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire, distribuzione ai fedeli della Santa Manna, altra antichissima tradizione. Il parroco segna la fronte dei fedeli con la Santa Manna, un liquido con poteri miracolosi che si dice, sia il sudore delle ossa di San Sabino.

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