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Politiche 2018, l’analisi del voto del gruppo “Noi Atripalda”: “Oggi il Pd è all’anno zero”

Pubblicato in data: 7/3/2018 alle ore:15:13 • Categoria: Politica

Alla luce dei risultati elettorali, non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione per la rielezione del sottosegretario  Umberto Del Basso De Caro. Unico parlamentare rappresentativo del territorio irpino, con la sua autorevole candidatura ha  contribuito a risollevare le sorti del partito a livello campano. Ad Atripalda, al cospetto di una percentuale pari al 15% a livello provinciale, si registra un dato più lusinghiero superiore al 19% frutto del lavoro e della presenza sul territorio di donne e uomini, nonostante il vento “spirasse” verso altre direzioni. Una maggiore presenza ed un maggiore impegno dei parlamentari irpini uscenti avrebbe fatto registrare un risultato ancora  più lusinghiero. Sicuramente la presenza  di una linea politica del PD provinciale, soprattutto in occasione della composizione delle liste nei comuni al voto, avrebbe evitato di consegnare gli stessi a terzi, oggi orfani di partito e di identità.

 La celebrazione dei congressi cittadini avrebbe reso la campagna elettorale più partecipata e vivace. Noi lo avevamo chiesto non per affermare una supremazia alla guida del partito, ma semplicemente per favorire la riapertura del circolo atripaldese,  come luogo di confronto, di dibattito,  e coinvolgimento della comunità, su temi di interesse generale e al fine di evitare l’ambiguità di qualche iscritto al partito, espressione della istituzione cittadina in occasione dell’ultima tornata elettorale.  Oggi il PD è all’anno zero: Ricordando il grande Gino Bartali “l’è tutto sbagliato… l’è tutto da rifare”.

Il Pd anche a livello provinciale ha bisogno di recuperare credibilità: il problema  non riguarda il modello organizzativo, atteso che la strutturazione in circoli cittadini, purchè siano aperti e funzionali, è la più congeniale al fine del radicamento del partito sul territorio  e della formazione di una nuova classe dirigente, in grado di fornire le persone più competenti ed oneste, soprattutto nella gestione degli enti  di servizio sovra comunali.   E’ possibile che essi siano i più fallimentari  della Campania, regione che non brilla certo per virtuosismo? Smettiamola di convocare sindaci ed amministratori in occasione delle votazioni  del bilancio e della nomina dei Cda in questi enti, coinvolgiamoli viceversa nel trovare le soluzioni possibili alla loro crisi. 

Insomma, non è in discussione l’idea del Partito Democratico bensì i volti e la storia di chi la interpreta in termini di convenienza e di opportunismo, ricordando che la politica cammina con le scarpe degli uomini.

I consiglieri comunali iscritti al PD:

Fabiola Scioscia

Maria Picariello

Paolo Spagnuolo

Domenico Landi

Francesco Mazzariello

                                                                                                                            

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2 risposte a “Politiche 2018, l’analisi del voto del gruppo “Noi Atripalda”: “Oggi il Pd è all’anno zero””

  1. Un elettore ha detto:

    Statevene a casa, farete più bella figura.
    P.d. Ma esiste ancora questo partito dopo questa solenne scosuta.

  2. atripaldese ha detto:

    beati voi che siete soddisfatti che il P.D.irpino per la prima volta nella sua storia non tiene propri rappresentanti in parlamento,d’altronde con il comportamento di alcuni di voi che erano arrivati fin davanti alla porta di forza Italia pronti ad entrare,e peggio ancora chi di voi invitava fino pochi giorni dalle elezioni a votare la lista ” noi per l’italia” lista dell’alleanza di centro destra,spiegateci perchè la gente avrebbe dovuto votare il P.D.

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