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Questione autovelox, il gruppo consiliare “Noi Atripalda” attacca l’Amministrazione: «Viva la coerenza!!!». La replica del sindaco: «obbligati vista la disastrosa situazione economica dell’Ente ereditata»

Pubblicato in data: 4/4/2018 alle ore:10:30 • Categoria: Attualità, Politica

«Viva la coerenza!!!». Parte da qui il nuovo affondo della minoranza all’amministrazione targata Geppino Spagnuolo. Il manifesto che campeggia sui muri della città a firma del gruppo consiliare “Noi Atripalda” guidato dall’ex sindaco Paolo Spagnuolo punta questa volta il dito contro l’impegno della nuova Amministrazione di perseguire sull’installazione dell’autovelox  lungo la Variante 7bis, nel tratto di territorio di competenza comunale.
L’opposizione raccogliere una serie di dichiarazioni fatte anni fa, dai banchi della minoranza, dall’attuale sindaco e dagli assessori Del Mauro e Musto, con le quali si accusa la precedente amministrazione di voler mettere le mani nelle tasche degli atripaldesi con nuove tasse e «invece cosa fanno? Confermano l’installazione degli autovelox e le “esorbitanti” previsioni di bilancio».
La questione autovelox sta registrando un’accelerata nelle ultime settimane dopo lo stop dello scorso anno ai due impianti arrivato da Prefettura e Polstrada. Si attende a giorni infatti l’ultimo parare favorevole dell’Anas prima della loro entrata in funzione.
«Il sindaco e la sua amministrazione si sentono ancora in campagna elettorale con lo sguardo rivolto al passato – accusa l’ex assessore al Bilancio di “Noi Atripalda”, Mimmo Landi – invece di spiegare alla città ciò che dovrebbero fare e che non fanno come ad esempio il perché non sono riusciti a portare il bilancio in consiglio comunale nei termini di legge. Sulla questione autovelox prima si sono lasciati andare in continue dichiarazioni contrarie all’installazione e poi in modo incoerente hanno deciso di confermare pienamente quanto da noi programmato. Installazione che fu valutata per due ordini di motivi: garanzia di maggiore sicurezza sul tratto di strada interessato e innegabili motivi finanziari così come hanno fatto altri comuni a causa dei diffusi deficit strutturali in cui versano la quasi totalità delle amministrazioni locali».

Ma il sindaco Geppino Spagnuolo replica così alle accuse «La minoranza non perde occasione per rapportare le valutazioni sul presente sempre alla loro passata gestione senza valutare il presente e fuuro della città, come ormai ci hanno abituato. Richiamare frasi in modo parziale e fuori contesto rispetto ad un discorso complessivo fatto in consiglio comunale è di per se forviante. Rispetto al tema della coerenza, propri la mia frase che vien richiamata nel manifesto si riferiva all’inattendibilità di quella previsione fatta per l’anno in cui avevano pensato all’autovelox senza averne alcuna autorizzazione. Tant’è che la previsione, si è rivelata, come dissi in Consiglio comunale, del tutto inattendibile visto che non è matura alcuna entrata né nel 2016 né nel 2017. Oggi invece siamo costretti a riconfermare una previsione di entrate da proventi da autovelox vista la disastrosa situazione economica dell’ente che abbiamo ereditato. Ma lo stiamo facendo a valere di un’attività tesa all’ottenimento delle dovute autorizzazioni preliminari all’effettiva messa in esercizio dell’autovelox. In tutto questo abbiamo l’anno scorso dovuto assorbire una mancata entrata di 4 milioni di euro da autovelox rispetto alla previsione di bilancio predisposta dalla precedente amministrazione, mancata entrata che abbiamo già assorbito nel 2017. Per cui la loro previsione era inattendibile. Sentire parlare di coerenza dai consiglieri di minoranza Landi e Spagnuolo sa di pesce di aprile o di sorpresa dell’uovo di Pasqua che avevano forse immaginato per allietare la Pasqua atripaldese».

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Una replica a “Questione autovelox, il gruppo consiliare “Noi Atripalda” attacca l’Amministrazione: «Viva la coerenza!!!». La replica del sindaco: «obbligati vista la disastrosa situazione economica dell’Ente ereditata»”

  1. O scarrafone ha detto:

    Ma chi ha installato l’autovelox, la minoranza o la maggioranza.
    Fate sempre come ponzio pilato.

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