alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, il bollettino di oggi: 91 i positivi in Irpinia, 4 ad Atripalda. 1102 i tamponi effettuati Coronavirus, 218 contagi totali e 155 attualmente positivi ad Atripalda: le raccomandazioni del sindaco Spagnuolo Coronavirus, il bollettino di oggi dell’Asl: 89 i positivi, 4 ad Atripalda L’ex sindaco Andrea De Vinco propone la cittadinanza onoraria per l’immunologo americano Anthony Fauci di origini atripaldesi Coronavirus, il cordoglio del sindaco di Atripalda Spagnuolo per il secondo decesso Coronavirus, secondo decesso ad Atripalda: morto un 64enne ricoverato al Moscati Coronavirus, 5 nuovi positivi ad Atripalda e 126 contagiati in Irpinia Coronavirus, scuole chiuse ad Atripalda fino al 7 dicembre Coronavirus, fino al 7 dicembre confermata la didattica a distanza dalla seconda classe della scuola primaria. A breve l’ordinanza della regione “ABC Atripalda Bene Comune” festeggia un anno di attività. Roberto Renzulli: “città nel degrado, l’Amministrazione non ci ascolta”

Era accusata di calunnia: assolta miss 30enne atripaldese

Pubblicato in data: 7/4/2018 alle ore:15:39 • Categoria: Cronaca

È terminata nel miglior modo possibile l’avventura giudiziaria di A.R., trentenne di Atripalda, già nota alle cronache irpine e nazionali per i suoi passati televisivi e per le sfilate di moda, oltre che per i numerosi riconoscimenti di bellezza conseguiti in giro per l’Italia nelle manifestazioni di bellezza a cui ha partecipato.
L’accusa era assai grave: calunnia. Infatti la bella Miss, madre di due gemelli, era accusata di aver falsamente denunciato lo smarrimento di un assegno dato invece in pagamento ad un vivaista di Avellino per il posizionamento del prato all’interno del giardino della sua villa. In particolare il vivaista, recatosi in banca per riscuotere l’assegno dell’importo di 2.500,00 euro, non era stato pagato in quanto il titolo era stato denunciato smarrito proprio da colei che, secondo l’assunto Accusatorio, lo aveva emesso, ossia appunto l’avvenente Miss.
La donna, difesa dal suo legale di fiducia, l’avvocato Rolando Iorio, e riuscita a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti ed in particolare la circostanza che quell’assegno non era stato mai da lei emesso. Ragion per cui il Tribunale di Avellino, nella persona del Presidente Dott.ssa Matarazzo, ha mandato assolta la donna perché il fatto non sussiste. Il Pubblico Ministero aveva invece chiesto una condanna ad anni 2 di reclusione.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *