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sabato 21 settembre 2019
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Utilizza smartphone rubato a una bimba di 11 anni, assolta donna di Atripalda: non è ricettazione

Pubblicato in data: 9/5/2018 alle ore:15:41 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Assolta perché il fatto non sussiste. Una giovane di 30 anni di Atripalda era accusata di ricettazione di un telefono cellulare di ultima generazione, rubato a una bambina di 11 anni.
Le indagini dei Carabinieri di Atripalda, attraverso i tabulati, portarono a individuare la 30enne.
Il suo avvocato, Angelo Polcaro, è riuscito a dimostrare – anche mediante l’escussione di una testimone – che l’imputata aveva rinvenuto lo smartphone nei pressi di un bar della piazza di Atripalda. Il dispositivo era in condizioni tali da far presumere che fosse stato gettato via. Era rovinato e sporco. La donna se ne appropriò convinta, appunto, che fosse stato abbandonato. Tesi accolta dal giudice monocratico del tribunale di Avellino, Sergio Ceraso.
La pubblica accusa aveva chiesto la condanna dell’imputata ad un anno di reclusione e 500 di multa.

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