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Schiacciato da pannelli di cartongesso, non ce l’ha fatta l’imprenditore avellinese

Pubblicato in data: 16/5/2018 alle ore:07:05 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Non ce l’ha fatta Emilio Merlino, l’imprenditore 60enne avellinese rimasto schiacciato sotto il peso di alcuni pannelli di cartongesso. Troppo gravi le lesioni riportate nell’incidente verificatosi il giorno prima della Festa del Lavoro nello spiazzale di una ditta di materiale edile ubicata nel comune di Manocalzati, al confine fra Atripalda e San Potito Ultra.

Dopo un’agonia durata quindici giorni, l’uomo, originario di Salza Irpina ma residente ad Avellino in via Francesco Tedesco, è deceduto ieri mattina presso il Reparto di Rianimazione della città ospedaliera San Giuseppe Moscati.  Il suo cuore ha smesso di battere dopo aver lottato per due lunghe settimane.
Sulla dinamica ora toccherà fare piena luce. Agli inquirenti il compito di ricostruire tutti gli attimi di quel pomeriggio del 30 aprile scorso, quando mentre stava caricando alcuni pannelli di cartongesso su un camion all’improvviso, per cause ancora da accertare, è rimasto travolto dagli stessi.
La Procura della Repubblica di Avellino, guidata dal procuratore capo Rosario Cantelmo, ha aperto un’inchiesta sul tragico decesso sul lavoro. Le indagini sono state affidate al sostituto procuratore Luigi Iglio che unitamente al Comando della stazione dei Carabinieri di Atripalda, guidato dal luogotenente Costantino Cucciniello, dovranno chiarire cosa sia realmente accaduto in quei terribili momenti, se ci sono delle responsabilità sulla tragica morte dell’imprenditore e eventualmente in capo a chi.
La Procura ha disposto anche l’autopsia sul corpo dell’uomo, incarico che sarà conferito nella giornata di oggi. Poi la salma sarà restituita alla famiglia per celebrare i funerali. I familiari della vittima si sono affidati al penalista Alberico Villani.

Intanto sono stati iscritti nel registro degli indagati i proprietari della ditta sita in via Appia a Manocalzati, due atripaldesi. Un atto dovuto.
Da una prima ricostruzione l’uomo si sarebbe recato presso il negozio di materiali edili per acquistare dei pannelli di cartongesso. Qui poi il tragico episodio. Subito furono allertati i soccorsi. Un’ambulanza del 118 lo trasportò in codice rosso presso il nosocomio avellinese. Qui i medici hanno fatto di tutto in questi quindici giorni per strapparlo alla morte.

Sul posto intervennero i Carabinieri di Atripalda e il personale dell’Asl di Avellino del servizio prevenzioni sui luoghi di lavoro.
Gli investigatori ora, alla luce del decesso, procederanno a riascoltare i proprietari del della ditta di materiale e gli operai presenti quel pomeriggio nello spiazzale proprio per capire cosa sia realmente accaduto.

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