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Si chiude con una sanzione il procedimento aperto dall’Ispettorato del Lavoro sulle telecamere installate al Comune. Il sindaco:«rientreranno in funzione non appena ripeteremo tutto l’iter con le comunicazioni che all’epoca non furono effettuate». L’ex sindaco attacca:”bugie continue”

Pubblicato in data: 8/7/2018 alle ore:10:00 • Categoria: Attualità

Si chiude con una sanzione il procedimento aperto dall’Ispettorato del Lavoro di Avellino sulle telecamere installate all’interno del Comune del Sabato.
Il caso, finito nei giorni scorsi al centro di uno scontro politico tra maggioranza e opposizione, è partito a seguito di un esposto presentato all’Ufficio provinciale che la scorsa settimana ha effettuato anche un blitz a Palazzo di città per verificare l’apposizione di due telecamere al primo piano dov’è ubicato il Comando dei Vigili Urbani. Presenza degli occhi elettronici non segnalata né all’Ispettorato né alle rappresentanze sindacali e posizionati tra il 2013 e il 2014. Una sanzione a carico del Comandante della polizia municipale che chiude nei fatti il procedimento.
«Il procedimento aperto dall’Ispettorato del lavoro si è concluso con una sanzione di piccola entità – commenta il sindaco Geppino Spagnuolo – che estingue l’infrazione della mancata comunicazione. Telecamere non installate dalla nostra amministrazione. Ora ripercorreremo tutto il procedimento daccapo effettuando le dovute comunicazioni. Dopo di che le telecamere saranno reinstallate di nuovo visto che sono per la sicurezza di alcuni elementi sensibili del Corpo dei vigili urbani quali gli accesi, il server e la cassaforte contenente le armi. Non erano posizionate rispetto alle postazioni di lavoro dei dipendenti».
Subito dopo lo scoppio del caso le telecamere sono state disabilitate ma il sindaco assicura che entreranno di nuovo in funzione «non appena ripeteremo tutto l’iter con le comunicazioni che all’epoca dei fatti non furono effettuate».
Telecamere abusive invece secondo il gruppo consiliare d’opposizione “Noi Atripalda”, che aveva sollevato il caso in attesa della documentazione ufficiale inviata in Procura. L’ex sindaco Paolo Spagnuolo: «Le telecamere non sono state installate, né funzionavano dal 2013. Gli uffici della polizia municipale sono diventati operativi recentemente; la telecamera che riprende lo spazio antistante Palazzo Civico è stata installata da 3 mesi. La telecamera dinanzi all’Utc è stata messa dopo la seconda intrusione, quindi recentemente. Bugie infinite».

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2 risposte a “Si chiude con una sanzione il procedimento aperto dall’Ispettorato del Lavoro sulle telecamere installate al Comune. Il sindaco:«rientreranno in funzione non appena ripeteremo tutto l’iter con le comunicazioni che all’epoca non furono effettuate». L’ex sindaco attacca:”bugie continue””

  1. Carafa della Stadera ha detto:

    Chi non vuole le telecamere ha qualcosa da nascondere? mi chiedo! Al giorno d’oggi negli uffici pubblici sono una sicurezza per chi vi lavora,visto che in giro ci sono tante persone “strane” “violente”. Episodi di violenza fisica nei confronti di “lavoratori in esercizio delle proprie funzioni” neanche Atripalda e’ ed e’ stata immune nel passato. Pertanto penso che l’istallazione della viseo sorveglianza sia necessaria! PER TUTTI FRUITORI E LAVORATORI.

  2. Gennaro ha detto:

    La multa la deve pagare il dipendente del comune che si diverte con i nostri soldi.
    Non si azzardi il sindaco a pagare la multa con i soldi dei contribuenti.
    Questa é materia per la corte dei conti, ma segnala (più di ogni cosa) l’inadeguatezza dei funzionari

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