alpadesa
  
sabato 16 febbraio 2019
Flash news:   Cinema Ideal, sul futuro restano le distanze tra eredi e Comune. Il sindaco: «proviamo insieme se c’è la volontà di collaborazione a dar vita ad un polo culturale. Io non accantonerei la legge Franceschini» Vucinic: “amareggiati e dispiaciuti ma fare tesoro degli aspetti positivi” Final Eight: la Sidigas Scandone si ferma ai quarti Tre anni senza mister Alberto Matarazzo, il ricordo della Green Volley Atripalda Cinema Ideal, sul futuro dibattito pubblico questo pomeriggio. Ettore Troncone: «Bisogna trovare un accordo sul vincolo di destinazione d’uso. Sono saltati i finanziamenti, così non si può più andare avanti» Evade dai domiciliari: 35enne denunciata dai Carabinieri di Atripalda Affidato il servizio di trasporto scolastico per il prossimo triennio San Valentino, la storia della festa gli innamorati nei versi di Gabriele De Masi Lavori nella Galleria di Montepergola: chiusura notturna domani e venerdì Bucaro: “non abbiamo mai rischiato”

Sacerdote inviava messaggi hot a parrocchiani sposati, la Curia di Avellino lo rimuove

Pubblicato in data: 28/8/2018 alle ore:13:15 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Inviava dal suo telefonino messaggi hot ed esplicite avancessessuali a uomini sposati che frequentavano la sua parrocchia. Con questa accusa un giovane sacerdote è stato rimosso dal vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, ufficialmente “per motivi di salute”, dopo indagini interne della Curia durate alcuni mesi. È stato anche avviato l’iter per la sospensione a divinis del giovane sacerdote a cui cinque anni fa venne assegnata la cura di una parrocchia della periferia.

Dalle indagini sul suo conto, affidate dalla Curia alla Squadra mobile di Avellino, è inoltre emerso che nei mesi scorsi il parroco aveva affisso davanti ad ogni chiesa della città un volantino anonimo dove denunciava con nome e cognome parroci e sacerdoti della Diocesi, accusandoli di vivere nel peccato, di aver avuto relazioni con donne sposate e di lucrare sulle attività pastorali. Il sacerdote è stato scoperto grazie anche alle immagini delle telecamere posizionate in prossimità delle chiese.

La decisione del vescovo Aiello è arrivata al termine di un duro confronto svoltosi nella sede della Curia. L’inchiesta della diocesi ha consentito di accertare che ad affiggere e a scrivere i “volantini della vergogna” era stato proprio il sacerdote rimosso che, secondo le indagini, ha agito per vendetta dopo aver appreso che sarebbe stato deposto.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *