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Slitta al 17 settembre l’avvio del nuovo anno scolastico per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi”. Ieri sera firmata l’ordinanza, parla il sindaco Spagnuolo

Pubblicato in data: 11/9/2018 alle ore:08:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Dopo la chiusura della Primaria Mazzetti slitta a lunedì 17 settembre l’avvio del nuovo anno scolastico per gli alunni del più grande Istituto Comprensivo dell’Irpinia, il “De Amicis-Masi” di Atripalda, con circa 1300 studenti. E così domani mattina per loro non suonerà la prima campanella come nel resto della Regione.
La decisione è maturata ieri mattina dopo che le operazioni di trasloco delle aule della “Mazzetti”, l’edificio di via Manfredi che ospita 205 alunni e chiuso dall’Amministrazione perché non a norma dal punto di vista antisismico, nei due  plessi di via Roma e via Pianodardine richiedono più tempo e non si concluderanno per domani mattina. Da qui la decisione del sindaco Geppino Spagnuolo di firmare ieri sera l’ordinanza di posticipare l’avvio delle attività scolastiche alla prossima settimana.
«Abbiamo preso questo provvedimento stasera (ieri ndr.) dopo esserci durante la giornata consultati con la dirigente scolastica e rapidamente con i rappresentanti dei genitori – illustra il sindaco – perché sostanzialmente le lavorazioni che abbiamo fatto per lo spostamento della Mazzetti si concluderanno come previsto nella giornata di domani, ma ci sono delle attività propedeutiche all’apertura come la verifica dell’apparecchiature didattiche, della pulizia dei locali e del comfort complessivo degli ambienti per dare così la maggiore garanzia ai genitori di partire con ambienti perfettamente confortevoli sin dal primo giorno avendo come primo obiettivo il benessere dei bambini. Questa decisione coinvolge tutti i plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo per avere un’uniformità di organizzazione dal punto di vista delle famiglie e dei servizi accessori all’attività scolastica. Una scelta che speriamo sia ben accetta dai familiari che si rendano conto dello sforzo fatto per mettere in sicurezza. Da lunedì partiremo tranquillamente con soluzioni che sono anche migliori rispetto all’anno precedente».
Un provvedimento che interesserà solo gli alunni dell’Istituto Comprensivo e non anche quelli del liceo scientifico “De Caprariis” che invece ritorneranno tra i banchi domani mattina.
L’ipotesi del rinvio è stata avanzata ieri mattina durante la riunione del Consiglio d’Istituto convocata dalla dirigente Rita Melchionne, alla quale ha preso parte anche il vicesindaco con delega all’istruzione, Anna Nazzaro.Da qui la decisione del primo cittadino di firmare nel tardo pomeriggio l’ordinanza di chiusura delle scuole cittadine. Una necessità legata, come detto ai ritardi accumulati nelle operazioni di trasloco delle aule della Mazzetti. «La chiusura della Mazzetti ha comportato lo spostamento dei 205 alunni in altri due plessi dopo i lavori di adeguamento – prosegue il sindaco – avendo così una condizione di maggiore sicurezza dal punto di vista dell’antincendio che dell’impiantistica. In particolare cinque classi, che sono le prime e le seconde della “Mazzetti”, saranno ospitate nel plesso scolastico di via Roma dove così saranno utilizzati a pieno gli spazi già destinati per finalità didattiche: due aule erano inutilizzate, due li abbiamo ricavate da un’aula magna e infine l’ultima da un’aula utilizzata a deposito. Le altre sette aule saranno trasferite presso la scuola media “Masi” dando in esclusiva il corpo di fabbrica che ospiterà le classi terze, quarte e quinte della “Mazzetti” e originariamente destinato alla presidenza e alla segreteria e negli ultimi anni utilizzati dalla scuola per laboratori e didattica pomeridiana, attività localizzate in aule non utilizzate facendo si di razionalizzare il tutto e non sopprimerle. Approfittando di questi lavori stiamo sistemando anche in meglio l’esterno della scuola media, sul parcheggio e pulizia».
«Abbiamo condiviso la scelta con la dirigente scolastica – conclude il vicesindaco con delega all’Istruzione Anna Nazzaro -. Una decisione maturata di comune accordo anche con il Consiglio d’Istituto stamane (ieri ndr.) durante la quale abbiamo valutato meglio l’ipotesi di rimandare a lunedì l’apertura delle scuole in città».

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