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Chiusura Primaria Mazzetti, Sinistra Italiana Atripalda attacca: “decisione presa in ritardo. Solo una furbata per evitare la fuga degli iscritti?”

Pubblicato in data: 17/9/2018 alle ore:21:00 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

Confessiamo di non aver compreso perché ci si è ridotti all’ultimo momento per decidere la CHIUSURA dell’ istituto scolastico “Mazzetti”, considerato che le MOTIVAZIONI erano tutte già ben note da tempo.

E’ chiaro a tutti che la scelta di non INVESTIRE più nella MANUTENZIONE di questo plesso deriva da una sua più complessa ADEGUABILITÀ rispetto agli altri.

Per cui si tratta di una sorta di SACRIFICIO per consentire agli altri istituti di proseguire la propria ESISTENZA grazie ad opere di manutenzione ed adeguamento.

Ci può stare. Ma si tratta di una condizione nota sin dalle prime valutazioni TECNICHE, come si è potuto ben comprendere anche dalle parole del sindaco nel dibattito del 4 settembre scorso presso la chiesa di S. Nicola da Tolentino.

E allora, ripetiamo, perché decidere la chiusura della Mazzetti una SETTIMANA prima dell’apertura del’anno scolastico?

Perché concedere solo pochi giorni ai genitori per fare mente locale su come organizzare lavoro e famiglia intorno a quella che sarà la nuova dislocazione delle classi tra la Masi e la De Amicis??

I genitori, messi davanti al fatto compiuto, sono parsi disorientati anche perché hanno percepito di essere rimasti soli di fronte ad un sostanziale ALLINEAMENTO alla scelta adottata e soprattutto alla sua sbagliatissima TEMPISTICA, anche delle altre figure istituzionali (opposizione, dirigente scolastico, presidente del consiglio d’istituto).

Quale può essere stato il denominatore comune che ha messo d’accordo tutti gli attori istituzionali?

Proviamo a fare noi, come al solito, la parte dell’avvocato del diavolo.

Spesso la comunicazione all’ultimo momento di una decisione già presa serve ad evitare il contraddittorio e i “fastidi” che ne derivano.

A maggior ragione in un contesto come questo, in cui esiste una DEADLINE non valicabile, l’inizio dell’anno scolastico.

Se così fosse, comprimendo tutto su tale data, si è evitato anche il disdicevole e disonorevole effetto della FUGA verso altre scuole di Avellino e Provincia che, con qualche giorno in più a disposizione dei genitori, si sarebbe sicuramente INNESCATO.

Noi comunque speriamo che la chiave di lettura della vicenda non sia in questa FURBATA.

Ma a pensar male….


Sinistra Italiana Atripalda

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