alpadesa
  
sabato 17 agosto 2019
Flash news:   Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti Al via l’ampliamento della strada comunale Atripalda–Sorbo Serpico e altri interventi dal centro alla periferia. FOTO Atripalda Volley, tris di giovani per mister Racaniello: Ammirati, Riccio e De Rosa vestono biancoverde Scandone, il grido d’amore degli Original Fans: “Finché il cuore batte qui si combatte“ Gli amici di via Gramsci si ritrovano a cena dopo tanti anni. Foto Venerdì presentazione di “Variazione Madre” libro di poesie di Federico Preziosi Nozze d’oro Nappa-Santella, auguri

Amatori della Bici all’Eroica di Siena

Pubblicato in data: 9/10/2018 alle ore:20:38 • Categoria: Sport, CiclismoStampa Articolo

La stagione agonistica sta per terminare e gli atleti del Circolo Amatori della Bici di Atripalda trovano ancora lo spunto per colorare le ultime settimane ciclistiche dell’anno con un’ultima fatica sportiva. Antonio De Cicco, Lucio Stornaiuolo e Gerardo Visconti domenica scorsa, in Toscana, sono riusciti nell’impresa di concludere “L’Eroica”, corsa di tipo rievocativo-storico. I tre ciclisti irpini, sfidando le intemperie meteorologiche tipiche di questa stagione, hanno percorso 135 chilometri sulle strade sterrate della provincia di Siena. La manifestazione nota come l’Eroica è nata come celebrazione del ciclismo su strada, della sua storia e dei suoi valori. Unica nel suo genere, con partenza da Gagliola del Chianti ha visto 7500 ciclisti provenire da ogni parte del mondo, tutti vestiti con divise d’epoca e a cavallo di bici datate. Le strade bianche tra la Valdorcia e la Valdarbia, caratterizzate da tratti tortuosi e mai pianeggianti, sono state il vero tormento per i pedalatori. I nostri tre temerari si sono dati battaglia su percorsi, contornati da cipressi e cascine, immersi in scenari fantastici tipici del tempo che fu: una manifestazione che resterà a lungo impressa nelle menti di chi vi ha partecipato. I tre alfieri del Circolo atripaldese, sono riusciti a superare con grinta e volontà ogni sorta d’impedimento causato dall’impossibilità di adoperare le tecnologie odierne.

L’esperienza senese da lo spunto per ribadire che il ciclismo è un mondo e la bici uno stile di vita caratterizzato da mille sfumature. Le varie sfaccettature di questo fantastico sport trovano sede naturale nel Circolo di Atripalda, connubio di amicizia e passione per le due ruote a pedali!

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *