alpadesa
  
Flash news:   Il sindaco Carullo consegna un riconoscimento alla redazione di MercoglianoNews e AtripaldaNews Spareggio play out, l’Abellinum Calcio retrocede in Seconda Categoria Europee 2019, M5S primo partito ad Atripalda con il 28,57%. Seguono il PD al 24,23% e la Lega al 20,94%. FOTO e DATI Europee 2019, urne chiuse: ha votato in città solo il 44,05% degli elettori. Al via lo spoglio Maffezzoli: “orgoglioso di ciò che abbiamo fatto, ringrazio i ragazzi” Termina a Gara-5 l’avventura ai playoff della Sidigas Avellino Europee 2019, ancora affluenza bassa alle ore 19: solo il 28,81% dopo il flop mattutino Europee 2019, urne aperte: alle ore 12 ha votato appena il 7,76% in città La Giunta del sindaco Geppino Spagnuolo approva il Rendiconto di gestione 2018: disavanzo di amministrazione pari a 1.767.831,52 euro Le calciatrici di Spartak si aggiudicano il “V Memorial Rita Mazza”. Foto

Liquami e olezzi insopportabili da un affluente del fiume Sabato, la denuncia di Antonio Cucciniello. FOTO

Pubblicato in data: 12/10/2018 alle ore:08:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Liquami e olezzi insopportabili nel fiume Sabato, l’inquinamento del corso d’acqua che attraversa la città di Atripalda al centro di una denuncia alla polizia municipale presentata dall’associazione ambientalista “Salviamo la Valle del Sabato”.
Una fogna a cielo aperto in uno dei piccoli affluenti del corso d’acqua, un piccolissimo torrente che delimita il confine tra il territorio atripaldese e quello del comune di Manocalzati ha messo in apprensione i residenti della zona, via Circumvllazione, che hanno immediatamente lanciato l’allarme. Scarichi sospetti  che rendono l’aria irrespirabile.
«Stamattina (ieri ndr.) passando di qui ho notato questa melma che scendeva dal fiume – racconta Antonio Cucciniello, fotoreporter e componente dell’associazione ambientalista, che ha investito sul caso anche le telecamere di Telenostra  -. Così ho deciso di risalire il corso del fiume  fino ad arrivare in un punto dove ho trovato un collettore che scaricava nel fiume. Così ho avvisato immediatamente l’Ufficio tecnico ed i vigili urbani che sono intervenuti sul posto per vedere qual è la causa degli olezzi insopportabili».
Sul posto si sono recati anche i tecnici del Comune per verificare l’origine della causa dello sversamento abusivo che sta tenendo in apprensione i residenti della zona.
«Faccio parte di un’associazione che punta a tutelare l’ambiente  con il dottore Franco Mazza – prosegue – e alla cura dell’ambiente ci teniamo anche per lasciare ai nostri figli qualcosa di sano e non liquami o inquinamento. Tutti si lamentano della terra dei fuochi di Caserta ma mi sa che qui abbiamo un problema molto più grande che viene sottovalutato dalle istituzioni». Da qui un suo appello anche agli altri cittadini di fare da sentinella all’ambiente quando si verificano scarichi sospetti: «l’omertà non ci porta da nessuna parte – conclude Cucciniello – perciò è giusto denunciare subito tutto alle autorità competenti. Noi rappresentiamo le sentinelle del territorio e non dobbiamo avere paura di denunciare l’inquinamento visto che da questo dipende anche la nostra salute. Se non capiamo questo non riusciamo ad andare da nessuna parte. C’è una situazione italiana ambientale che fa paura e non si deve abbassare la guardia».

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a “Liquami e olezzi insopportabili da un affluente del fiume Sabato, la denuncia di Antonio Cucciniello. FOTO”

  1. Io ha detto:

    solo ke porta poco Acqua pertanto si nota..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *