alpadesa
  
Flash news:   Accorpamento temporaneo mercato del giovedì a parco Acacie, pubblicata la graduatoria degli operatori commerciali Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti Al via l’ampliamento della strada comunale Atripalda–Sorbo Serpico e altri interventi dal centro alla periferia. FOTO Atripalda Volley, tris di giovani per mister Racaniello: Ammirati, Riccio e De Rosa vestono biancoverde Scandone, il grido d’amore degli Original Fans: “Finché il cuore batte qui si combatte“ Gli amici di via Gramsci si ritrovano a cena dopo tanti anni. Foto Venerdì presentazione di “Variazione Madre” libro di poesie di Federico Preziosi

Pd, l’affondo dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “dignità della base offesa con scelte calate dall’alto. In città circolo chiuso, la lezione del 4 marzo non è bastata”

Pubblicato in data: 14/10/2018 alle ore:08:30 • Categoria: Politica, Partito DemocraticoStampa Articolo

Non sono mai stato intenzionato a candidarmi per le elezioni provinciali del 31 ottobre, ancorchè sollecitato da qualcuno che, isolatamente, nell’ambito del PD  ha sempre mostrato interesse ed attenzione nei confronti miei e del gruppo consiliare che mi onoro di rappresentare.

Non condivido, infatti, il sistema di elezione dei consiglieri provinciali, poiché prescinde dal voto popolare; non condivido, altresì, la mortificazione dell’Ente Provincia, divenuto un organo monocratico; non approvo la linea del PD i cui dirigenti, nonostante la sonora sconfitta elettorale del 4 marzo, continuano a curare ciascuno il proprio orticello, non consapevoli del fatto che tra un po’ non ci saranno “brandelli di terra” disponibili.

Il partito democratico non ha aperto un dibattito, innanzitutto, sull’idea di Provincia: non una parola sulle tante vertenze occupazionali (ultima, ma solo in ordine di tempo, quella relativa alla Coop); né sulle tante emergenze ambientali (penso, tra le altre, a quella della Valle del Sabato); né sulla sicurezza degli edifici scolastici; né sul coordinamento delle varie iniziative turistiche di valorizzazione e promozione dei territori irpini, che continuano a svolgersi per compartimenti stagni, addirittura con accavallamento degli eventi e senza una strategia complessiva.

La dignità della “base” non va offesa con scelte calate dall’alto, né con un “coinvolgimento ad orologeria”, in prossimità di appuntamenti elettorali e/o con vari tesseramenti in un ristretto arco temporale (“pre-tesseramento, tesseramento e tesseramento confermativo), fatti solo per fare cassa.

Per non parlare, poi, dei circoli chiusi (come quello di Atripalda), nonostante un nutrito gruppo di tesserati avesse chiesto un congresso cittadino, non per occupare ruoli, ma per consentire al PD di fare politica sul territorio.  

In qualsiasi azienda di rispetto, o anche in associazioni culturali e sociali, se si falliscono gli obiettivi, si assiste all’azzeramento dei dirigenti.

Solo nel PD i responsabili del fallimento locale, regionale e nazionale del partito restano al loro posto ed immaginano di rilanciarlo.

Evidentemente alla lezione del 4 marzo si dovrà aggiungere quella del 31 ottobre, e poi chissà quale altra ancora…

Paolo Spagnuolo

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *