alpadesa
  
Flash news:   Aggiudicato l’appalto dei lavori per l’ampliamento del ponte delle Filande lungo il torrente Fenestrelle ad Atripalda Avellino: raggiunto l’accordo con il centrocampista Nicolas Izzillo Calcio, goleada con l’Intercampania Si completa il restyling di Parco delle Acacie ad Atripalda con un secondo lotto di lavori. Antonacci: «Tempi brevi in vista dell’accorpamento del mercato» L’Avellino cade a Teramo al 90’: finisce 1-0 Escalation di furti, ladri messi in fuga ad Atripalda: i Carabinieri intercettano e sequestrano auto Sicurezza edifici ad Alvanite, restano le distanze tra Amministrazione e residenti mentre l’opposizione attacca sui ritardi nei progetti già finanziati. Fotoservizio I residenti di Alvanite si incontrano per discutere sullo stato di fatto delle abitazioni e sul degrado della contrada di Atripalda Non si potrà più sostare di giorno e di notte in piazza Tempio Maggiore  ad Atripalda: firmata l’ordinanza del Comando di Polizia municipale Bertolo è un nuovo giocatore dell’Us Avellino

Pd, l’affondo dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo: “dignità della base offesa con scelte calate dall’alto. In città circolo chiuso, la lezione del 4 marzo non è bastata”

Pubblicato in data: 14/10/2018 alle ore:08:30 • Categoria: Politica, Partito DemocraticoStampa Articolo

Non sono mai stato intenzionato a candidarmi per le elezioni provinciali del 31 ottobre, ancorchè sollecitato da qualcuno che, isolatamente, nell’ambito del PD  ha sempre mostrato interesse ed attenzione nei confronti miei e del gruppo consiliare che mi onoro di rappresentare.

Non condivido, infatti, il sistema di elezione dei consiglieri provinciali, poiché prescinde dal voto popolare; non condivido, altresì, la mortificazione dell’Ente Provincia, divenuto un organo monocratico; non approvo la linea del PD i cui dirigenti, nonostante la sonora sconfitta elettorale del 4 marzo, continuano a curare ciascuno il proprio orticello, non consapevoli del fatto che tra un po’ non ci saranno “brandelli di terra” disponibili.

Il partito democratico non ha aperto un dibattito, innanzitutto, sull’idea di Provincia: non una parola sulle tante vertenze occupazionali (ultima, ma solo in ordine di tempo, quella relativa alla Coop); né sulle tante emergenze ambientali (penso, tra le altre, a quella della Valle del Sabato); né sulla sicurezza degli edifici scolastici; né sul coordinamento delle varie iniziative turistiche di valorizzazione e promozione dei territori irpini, che continuano a svolgersi per compartimenti stagni, addirittura con accavallamento degli eventi e senza una strategia complessiva.

La dignità della “base” non va offesa con scelte calate dall’alto, né con un “coinvolgimento ad orologeria”, in prossimità di appuntamenti elettorali e/o con vari tesseramenti in un ristretto arco temporale (“pre-tesseramento, tesseramento e tesseramento confermativo), fatti solo per fare cassa.

Per non parlare, poi, dei circoli chiusi (come quello di Atripalda), nonostante un nutrito gruppo di tesserati avesse chiesto un congresso cittadino, non per occupare ruoli, ma per consentire al PD di fare politica sul territorio.  

In qualsiasi azienda di rispetto, o anche in associazioni culturali e sociali, se si falliscono gli obiettivi, si assiste all’azzeramento dei dirigenti.

Solo nel PD i responsabili del fallimento locale, regionale e nazionale del partito restano al loro posto ed immaginano di rilanciarlo.

Evidentemente alla lezione del 4 marzo si dovrà aggiungere quella del 31 ottobre, e poi chissà quale altra ancora…

Paolo Spagnuolo

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *