alpadesa
  
Flash news:   Incendio a Pianodardine, Sinistra Italiana Atripalda: “altra ferita per il nostro ambiente” Avellino ko in casa col Bisceglie Amarezza di Gioso Tirone alla presentazione del libro sul decennale del “Torneo Calcistico Stracittadino di Atripalda”. Foto Us Avellino, formalizzato l’accordo con Evangelista Amministrazione sotto attacco, il sindaco replica duramente: «L’ex assessore Landi non sa di cosa parla ma è arrivato il momento di replicare a queste continue provocazioni. Noi la giunta della concretezza. Parla di mancato incoraggiamento al libero pensiero ma poi querela le testate locali» Festeggiamenti San Sabino: stasera PFM in concerto in piazza Umberto, domani processione del Patrono Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi

Porno ricatti via web, tre giovani nei guai tra cui un ragazzo atripaldese

Pubblicato in data: 20/10/2018 alle ore:14:10 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Porno ricatti via web, nei guai tre giovani, una coppia di Avellino e un ragazzo di Atripalda. I tre, come riporta Ottopagine.it, sono accusati, a vario titolo, di tentata estorsione aggravata, minacce e molestie o disturbo a persone. I contatti con le vittime, del capoluogo e dell’hinterland, avvenivano quasi sempre attraverso Facebook.

L’esca era un contatto con la foto profilo di donne avvenenti dai facili costumi. Poi qualche foto osè e il gioco era fatto. Si avviava infatti una fitta corrispondenza fatta di foto e immagini più o meno spinte e, non di rado, qualche conversazione compromettente. Una volta che la vittima era caduta nella rete, si apriva la seconda fase, quella del ricatto, dell’estorsione.

Alle vittime venivano chiesti soldi per comprare il silenzio e non diffondere foto e conversazioni “piccanti” a mogli e familiari. A volte i tre, è emerso ancora nel corso delle indagini, si sarebbero anche inventati situazioni hard per incastrare la vittima.

L’identikit della vittima media era l’uomo insoddisfatto della propria relazione di coppia, al punto di confidarsi, anche rivelando i segreti più intimi, a un account Facebook conosciuto da pochi minuti. Dietro quel profilo si nascondevano i tre estorsori, pronti a mettere in moto meccanismi infernali dai quali era decisamente difficile uscirne fuori senza cedere alle richieste ricattatorie.

Ora per i tre giovani potrebbe essere chiesto il rinvio a giudizio. I tre ragazzi, rappresentati dagli avvocati Loredana De Risi, Michele Fratello e in questa fase, d’ufficio, anche da Massimo Mingarelli, potranno presentare memorie difensive o chiedere di essere ascoltati dal Pm. Poi toccherà al sostituto procuratore del Tribunale di Avellino, Fabio Massimo Del Mauro, che ha chiuso le indagini, decidere se chiedere il processo.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *