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Revocati gli arresti al capo dell’Ispettorato del lavoro

Pubblicato in data: 16/11/2018 alle ore:13:05 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Sospensione dal pubblico esercizio per 9 mesi per Renato Pingue, capo dell’Ispettorato interregionale del lavoro di Napoli, accusato di corruzione nell’inchiesta condotta dalla Procura di Avellino per vicende relative a due anni fa, quando Pingue ricopriva la responsabilità di direttore provinciale facente funzioni della sede di Avellino. Il Gip del Tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone con questa decisione ha revocato la misura degli arresti domiciliari scattata il 9 novembre scorso. Nell’inchiesta sono coinvolti anche l’imprenditore Gerardo Capaldo e Giovanni Attanasio, titolare della Cooperativa NatanaDoc spa con sede a Sant’Antimo.

Secondo i pm della procura avellinese, Pingue avrebbe ingerito sui controlli degli ispettori presso l’azienda di Manocalzati-Atripalda. In cambio di queste protezioni l’azienda avellinese avrebbe assunto il figlio.

Accuse che i legali della difesa respingono e che sono pronti a smontare.

 

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