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Scontro tra maggioranza e opposizione in Consiglio sull’approvazione del Bilancio consolidato 2017

Pubblicato in data: 17/11/2018 alle ore:08:30 • Categoria: PoliticaStampa Articolo

Scontro tra maggioranza e opposizione in Consiglio comunale ad Atripalda l’altra sera sull’approvazione del Bilancio consolidato dell’esercizio 2017. Chi si aspettava la discussione delle dimissioni di Salvatore Antonacci da capogruppo della maggioranza in Consiglio comunale dopo la mancata elezione alla Provincia è rimasto deluso. L’amministrazione ancora non ha deciso chi debba prendere il suo posto per cui tutto è stato rinviato alla prossima assise.
A finire al centro della battaglia politica invece è lo strumento contabile consolidato visto che Atripalda ha due partecipazioni: nel Consorzio Asi (al 2.12%) e nel Consorzio dei Servizi Sociali A5 (al 10%). Lo strumento passa con il voto favorevole di undici consiglieri e quello contrario di “Noi Atripalda” in un botta  e risposta.
Per l’ex assessore Mimmo Landi: «una nota integrativa molto scarna e un modo raffazzonato di governare la comunità. Questo mancanza di approvazione del consolidato blocca le assunzioni anche degli ausiliari del traffico». Voto contrario preannunciato dall’ex sindaco Paolo Spagnuolo: «questa  amministrazione resta scollegata alla città e questo bilancio consolidato evidenzia come sia giunto il momento di affidare ad altri la gestione dei fatti finanziari della città che lascia molto a desiderare da parte del sindaco C’è bisogno di un cambio di passo».

Il sindaco Geppino Spagnuolo respinge le accuse: «più che l’ennesimo scivolone questa è l’ennesima eredità di un ritardo gravissimo che abbiamo trovato in questo anno nella approvare gli strumenti contabili e finanziari. Abbiamo dovuto fare le corse per le diffide ricevute per i ritardi della precedente amministrazione e non certo per nostre inadempienze. Si era accumulato un grave ritardo e non si poteva immaginare di fare meglio. Con l’approvazione di stasera si bloccano le assunzioni».
Via libera dall’aula anche all’alienazione di un terreno in zona Ischia: «un frazionamento avvenuto in accordo con la controparte che non ha interesse a i restanti 40 mq.». L’opposizione, che si astiene, con il consigliere Franco Mazzariello invece ribadisce: «è indispensabile trasferire anche la proprietà di questi 40 mq. per scongiurare il costo di dover gestire questa particella» denunciando come manchi all’ordine del giorno il punto sulla discussione delle interrogazioni. Rinviato al prossimo consiglio, con voto unanime, sempre su proposta del consigliere Mazzariello, dell’attribuzione al Comune di un appartamento di proprietà del demanio in via Manfredi. Un rinvio necessario ad effettuare prima una  verifica, come richiesto dall’opposizione. Infine rinnovata la Commissione locale per il paesaggio che dura in carica tre anni: eletti gli architetti Massimo Baratta, Nunzia Piarulli, Ivan Rizzitelli, Andrea Doria e Diego De Gisi. Supplenti: Luce, Fioretti e Matarazzo.
In avvio di seduta il ricordo del sindaco di tre atripaldesi scomparsi recentemente: il priore di Santa Monica Giovanni Iannaccone «l’anima della Confraternita e della ricostruzione della chiesa di San Nicola», «dell’amico geometra ed ex dipendente comunale Arturo Roca: l’onestà m anche la sua disponibilità verso tutti» e quella dell’ingegnere Alessandro Lazzerini «che negli ultimi decenni ha contributo a scrivere la storia della nostra città, sempre prodigo di consigli e stimolo a guardare con ottimismo». L’ex sindaco: «persone che hanno dato lustro e attaccamento alla comunità, grandi esempi e pezzi della memoria storica che vanno via. Grosse perdite per Atripalda».

 

 

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