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Rifiuti abbandonati e bruciati, la denuncia dell’Associazione culturale Alvanite: “lanciamo l’ennesimo appello all’Amministrazione”. FOTO

Pubblicato in data: 27/12/2018 alle ore:06:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Sotto l’albero di Natale a Contrada Alvanite ad Atripalda al posto dei regali ci sono rifiuti abbandonati e bruciati. La denuncia alla vigilia di Natale arriva dall’Associazione Culturale Alvanite, che dalla propria pagina di Facebook, ha postato una serie di foto che testimoniano lo sversamento abusivo chiedendo che l’Amministrazione installi la videosorveglianza.
Televisori, materassi, armadi, ante e altro lasciati sotto un albero tra cassonetti della raccolta differenzia dati alle fiamme.
«L’inciviltà delle persone che gettano l’immondizia per strada e la mancanza di controllo delle istituzioni. Un Natale in mezzo alla “munnezza” per i residenti. Una vergogna!» scrive l’Associazione Culturale Alvanite: «A Natale le persone civili sotto l’albero mettono i regali invece a gente continua ad abbandonare rifiuti come se tutto ciò fosse normale! Inutile fare giornate ecologiche, mettere i bidoni se poi i risultati sono questi. Lanciamo l’ennesimo appello all’amministrazione chiedendo se (specialmente in quel punto) è possibile montare una telecamera o trovare una soluzione, altrimenti saremo costretti noi a prendere provvedimenti verso le persone incivili».
Un degrado a poche decine di metri dalle bandiere di Legambiente lasciate lì a sventolare a testimonianza dell’ultima domenica ecologica svoltasi nel popoloso quartiere periferico che aveva consentito di scoprire anche cinque trasgressori nel conferimento abusivo dei rifiuti.
E sulla pagina di Facebook dell’associazione tanti i commenti di condanna che chiedono maggiori controlli.
«Si tratta di un fatto estremamente increscioso e indegno per un paese civile – commenta con rammarico il delegato all’Ambiente, Costantino Pesca -. Eppure in questi mesi sono addirittura aumentati i controlli da parte dei vigili urbani, i quali hanno elevato anche diverse multe. Si vede che bisognerà adottare misure più stringenti. Ma, se le parti sociali della città non camminano insieme in un’unica direzione ogni misura risulterà vana. Avere una città pulita e migliore per quanto riguarda i servizi è un diritto sacrosanto che la politica e le istituzioni devono impegnarsi a garantire cercando di indicare soluzioni percorribili, ma rispettare le regole e i beni comuni e mantenere pulite le nostre strade è un dovere di tutti. Ed è anche gratis».
Quella di “Puliamo il mondo” era stata una bella manifestazione che aveva visto coinvolto amministratori e liberi cittadini, in particolar modo i ragazzi dell’Associazione Culturale Alvanite e del Forum dei Giovani che avevano ripulito in toto la zona, oggetto spesso e purtroppo di atti vandalici da parte di incivili che non riescono a comprendere come conferire correttamente i rifiuti, preferendo la strada dello sversamento abusivo.

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