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Dramma a Cardito, ucciso di botte a sette anni dal compagno della mamma

Pubblicato in data: 28/1/2019 alle ore:12:03 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Ucciso di botte dal compagno della mamma. Si sarebbe accanito contro il piccolo di appena sette anni con una scopa, a più riprese e non in un unico momento di follia. Stessa scopa utilizzata anche contro la sorellina di otto anni. La madre avrebbe spiegato agli inquirenti di non essere presente al momento delle aggressioni. È questo il dramma andato in scena sabato notte a Cardito, comune alle porte di Napoli. Il bambino è stato ritrovato morto sul divano di casa mentre la sorella maggiore è stata ricoverata d’urgenza in ospedale al Santobono. Illeso un terzo figlio, il più piccolo di 4 anni. La bambina aveva il volto completamente tumefatto, ma non è in pericolo di vita. La donna, 30enne del posto, e il compagno 24enne italiano di origini tunisine, sono stati condotti prima in commissariato ad Afragola, e poi negli uffici della squadra mobile di Napoli in Questura. I due vivevano in zona da anni. In serata è arrivata la notizia del fermo dell’uomo, la cui versione dei fatti non ha convinto gli inquirenti. A raccontare quanto accaduto nella notte e quei terribili attimi di violenza è stata la bambina ai sanitari dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli riferendo utili informazioni che serviranno a ricostruire la dinamica dell’episodio.

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