alpadesa
  
Flash news:   Gestione Centro Informagiovani della Dogana, il Comune affida il servizio per il prossimo triennio alla Misericordia di Atripalda Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto Festeggiamenti San Sabino, il vescovo Aiello ai fedeli: “comunità messa a dura prova dall’incendio. Se venerdì scorso avessi preso l’auto per andarmene a mare non sarei stato un buon pastore ma un mercenario”. FOTO Inaugurato il nuovo parcheggio pubblico di via Scandone, il sindaco: “soddisfatti di aver portato a compimento questo intervento”. Foto L’ex comandante della Polizia Municipale di Atripalda Salsano condannato in primo grado dal Tribunale di Avellino Sbanda con l’auto e abbatte una palma. Foto Ignoffo: «Tre punti fondamentali, ma abbiamo sofferto fino alla fine» L’Avellino corsara con il Picerno: terza vittoria consecutiva Nozze Donnarumma-De Maio, auguri Il Circolo Amatori della Bici finalmente a braccia alzate

La famiglia lo dà per morto ma lui si risveglia

Pubblicato in data: 31/1/2019 alle ore:16:05 • Categoria: CronacaStampa Articolo

La famiglia lo dà per morto, ma lui si risveglia. E’ accaduto a Montecalvo Irpino dove si grida al miracolo. Un 74enne era stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Ariano Irpino dopo un improvviso malore. Poi era stato dimesso e il ritorno a casa perché per i medici non c’era più nulla da fare. I familiari stavano già organizzando i funerali. Ma all’improvviso si è rialzato. «È stata la fede e Padre Pio ad avermi salvato». Ora è ricoverato nell’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *