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Nuovo piano di raccolta differenziata, il delegato Pesca: “Atripalda può dare di più del 61,14%, al via una campagna di sensibilizzazione. La Tari scende dell’1% e mettiamo in bilancio 40.000 euro per la realizzazione del centro di raccolta”

Pubblicato in data: 3/2/2019 alle ore:08:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Nuovo piano di raccolta differenziata per Atripalda. La rimodulazione del servizio, che vedrà per il 2019 anche una diminuzione della Tari dell’1% per le famiglie decisa dall’Amministrazione, sarà illustrata domani mattina a Palazzo di città in conferenza stampa dal sindaco Giuseppe Spagnuolo con il delegato all’Ambiente Costantino Pesca e l’amministratore unico  di Irpiniambiente, Nicola Boccalone. Gli slogan scelti sono “Perché Atripalda è…Atripalda” e “61,14% – Si può dare di più”.
Una campagna di sensibilizzazione, che parafrasando il festival di Sanremo che inizia proprio questa settimana, prende spunto da alcune canzoni sanremesi  per far incentivare e  far crescere la raccolta differenziata.
«Arriviamo, dopo 9 mesi di lavoro intenso, ad una svolta importante che segna un nuovo punto di partenza per apportare i giusti miglioramenti di cui la città ha bisogno – anticipa il delegato all’Ambiente di Atripalda, Costantino Pesca -. Tutto questo è stato possibile grazie ad un dialogo continuo e costante con la società Irpiniambiente improntato sulla massima cordialità e rispetto reciproco, perché crediamo con forza che solo con questo modus operandi si possono garantire dei risultati alla città. Sbaglia chi pensa che i problemi si risolvano alzando la voce. Le istituzioni hanno il dovere di preservare la propria dignità nell’interesse collettivo, consapevoli che la politica e la buona educazione devono necessariamente camminare sotto braccio».
Il delegato si sofferma anche sul nuovo contratto stipulato con la società di servizio di gestione del ciclo integrato dei rifiuti per la provincia di Avellino: «Da oggi abbiamo una visione più chiara sulla faccenda amministrativa, grazie anche al contratto stipulato in cui ci siamo visti riconoscere anche i proventi del ristoro al 50% al raggiungimento del 65% di differenziata. Un ulteriore stimolo quindi per fare meglio la differenziata che oggi si attesta (dato parziale) al 61,14%. Sul risultato della differenziata hanno influito sicuramente gli sversamenti abusivi lungo la variante che hanno fatto incrementare la quota di indifferenziato di circa 250 tonnellate con conseguente aumento dei costi di smaltimento. Per questa ragione sono aumentati i controlli per contenere il fenomeno. Tuttavia si è resa necessaria una campagna di sensibilizzazione che avrà inizio la settimana prossima che avrà come slogan “perché Atripalda è Atripalda”, parafrasando il tema del festival di Sanremo. Ricercare la collaborazione dei cittadini facendo leva sul senso di appartenenza e radicamento al territorio diviene fondamentale per raggiungere traguardi sempre più importanti ed ottenere vantaggi per quanto riguarda il servizio ed i costi. Grazie al risparmio di 68.000 euro e al recupero di 107.000 euro della Tari siamo riusciti ad abbassare la tassa di circa l’un per cento e abbiamo messo in bilancio la prima tranche di 40.000 euro per la realizzazione del centro di raccolta. Dando in questo modo un segnale importante alla città».
Un centro di raccolta a contrada Valleverde, un’isola ecologica rimasta finora un sogno nel cassetto dopo il mancato finanziamento regionale.

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Una replica a “Nuovo piano di raccolta differenziata, il delegato Pesca: “Atripalda può dare di più del 61,14%, al via una campagna di sensibilizzazione. La Tari scende dell’1% e mettiamo in bilancio 40.000 euro per la realizzazione del centro di raccolta””

  1. centro storico ha detto:

    gentile delegato in tema di inquinamento ambientale della valle del Sabato, argomento all’ordine del giorno su piu tavoli, sarebbe opportuna una sua dichiarazione sullo stato di “salute” nostra cittadina.
    tutto il resto conta poco…. perchè come sa siamo ancora OGGI uno dei comuni con la tariffa tari tra le piu alte d’Italia,
    Ci rassicuri poi sull’argomento inquinamento e dica se sono stati fatti dei rilevamenti.
    grazie

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