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Foibe: oggi è il Giorno del Ricordo

Pubblicato in data: 10/2/2019 alle ore:13:52 • Categoria: CulturaStampa Articolo

Oggi è il Giorno del Ricordo che viene celebrato in memoria delle vittime delle Foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle drammatiche vicende del confine orientale negli anni a cavallo del secondo dopoguerra. Istituito per legge nel 2004, il 10 febbraio rappresenta il momento solenne in cui vengono ricordate le migliaia di infoibati e i circa 250 mila profughi giuliani, dalmati e fiumani che furono costretti a lasciare le loro case dopo la firma dei Tratti di Parigi, il 10 febbraio 1947, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia.

L’Italia firmò il Trattato di Pace impostole dalle potenze vincitrici del secondo conflitto mondiale in base al quale cedette gran parte delle conquiste della Grande guerra alla Jugoslavia. Da quelle terre, a più ondate, scelse l’esilio il 90% dell’italianità ivi radicata da secoli.

Di violenze, deportazioni e uccisioni furono vittima gli italiani della Venezia Giulia, del Carnaro e della Dalmazia, almeno 11.000 vittime. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati molti dei corpi delle vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati “foibe”. La maggioranza delle vittime morì nei campi di prigionia jugoslavi o durante la deportazione verso di essi. 

“Celebrare la giornata del Ricordo significa rivivere una grande tragedia italiana”, ha detto nel suo discorso al Quirinale il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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