alpadesa
  
Flash news:   Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti Al via l’ampliamento della strada comunale Atripalda–Sorbo Serpico e altri interventi dal centro alla periferia. FOTO Atripalda Volley, tris di giovani per mister Racaniello: Ammirati, Riccio e De Rosa vestono biancoverde Scandone, il grido d’amore degli Original Fans: “Finché il cuore batte qui si combatte“ Gli amici di via Gramsci si ritrovano a cena dopo tanti anni. Foto Venerdì presentazione di “Variazione Madre” libro di poesie di Federico Preziosi Nozze d’oro Nappa-Santella, auguri

“No alla Fonderia a Pianodardine”, domani mobilitazione ad Avellino

Pubblicato in data: 22/2/2019 alle ore:19:29 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

“No alla Fonderia a Pianodardine”, domani mobilitazione ad Avellino. La manifestazione, indetta dal Comitato “Salviamo la valle del Sabato” che si terrà domani sabato 23 febbraio, alle ore 10,00 in Piazza Libertà ad Avellino, punta a contrastare l’apertura nel nucleo industriale di Pianodardine di un impianto di smaltimento. Tale impianto, della cui realizzazione si discuterà nella Conferenza dei servizi il prossimo 28 febbraio, dovrebbe realizzare la fusione di metalli, come il rame, il bronzo e l’ottone, con lo smaltimento e la gestione di circa 10 tonnellate al giorno di rifiuti.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *