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Liquami nel fiume Sabato, di nuovo condotta della rete fognaria intasata

Pubblicato in data: 2/3/2019 alle ore:08:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Ancora scarichi di fognatura nel fiume Sabato. Si ripete lo sversamento di liquami nel tratto di via Gramsci. Non si tratta di uno sversamento abusivo ma probabilmente dell’ennesima condotta intasata nel tratto di via Gramsci che sarebbe la causa della fuoriuscita dei reflui fognari. Probabilmente si è creato un tappo nello scarico e le acque si sono riversate nel fiume.
Risolto così il nuovo giallo sull’inquinamento del corso d’acqua che attraversa la città di Atripalda, interessato alcuni giorni fa dallo stesso fenomeno.
Sul posto i tecnici dell’Utc per effettuare dei controlli. Da giorni i liquami e olezzi avevano invaso il tratto di vai Gramsci, lontano e a monte poche decine di metri dal cantiere di rinaturalizzazione del fiume.
Scarichi sospetti che avevano messo in apprensione i residenti che avevano lanciato l’allarme anche perché nel fiume sono state più volte avvistate delle grosse trote.
Una denuncia non caduta nel vuoto che ha visto l’intervento nei giorni scorsi anche dei carabinieri della stazione di Atripalda, guidati dal comandante Sullutrone e dell’Utc che hanno perlustrato in lungo e largo la zona interessata dallo sversamento.
I militari con l’Utc hanno controllato se lungo il fiume ci fosse qualche sversamento non autorizzato da parte di privati o aziende.  Ma l’Ufficio tecnico comunale ha verificato che la fuoriuscita di liquami nel fiume era invece dovuta alla condotta fognaria ostruita in un punto. A causa della tubazione dell’impianto intasata le acque reflue sono finite nel fiume.
Il Sabato è interessato da mesi da lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale nel tratto cittadino. Un progetto messo in campo da Palazzo Caracciolo con un investimento pari a 4.538.695,53 euro. Intervento che punta a rinaturalizzare il corso d’acqua tra terrazzamenti d’ingegneria naturalistica e passeggiate sul fiume, mettendolo in sicurezza da possibili esondazioni.
Tutte le opere che si stanno realizzando in cemento armato saranno poi rivestite con pietra naturale. Ieri mattina sono state effettuate anche le prime prove per il rivestimento Tra via Gramsci e via Fiume è in corso la realizzazione di una passeggiata lungo fiume con una soletta a sbalzo.
Una riqualificazione ambientale e urbanistica dell’alveo che deve però a questo punto camminare a braccetto anche con l’eliminazione degli sversamenti di liquami.

Nel tratto che costeggia la villa comunale saranno realizzate opere di ingegneria naturalistica, con terrazzamenti a verde e accessi pedonali per la fruizione pubblica in periodi di portata minima del fiume. La villa degraderà fino all’alveo del fiume. Da qui fino alla confluenza con il Salzola l’alveo in calcestruzzo sarà sostituito da scogli naturali per dar vita ad una rinaturalizzazione, seppur parziale. Da quel punto di confluenza fino alla località Valleverde, all’altezza dello stadio comunale, per eliminare le esondazioni, l’alveo sarà ripulito dalla vegetazione.

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