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L’ex sede Asl di via Tiratore nel mirino dei vandali: tiro al bersaglio contro le finestre del piano terra. FOTO

Pubblicato in data: 21/3/2019 alle ore:08:00 • Categoria: Cronaca, Dove mangiareStampa Articolo

Tiro a segno con grosse pietre contro le finestre del piano terra, l’ex sede Asl di Atripalda finisce nel mirino dei vandali. La struttura di via Tiratore, di proprietà dell’Inail e che per decenni ha ospitato gli uffici e gli ambulatori del distretto sanitario locale, è ormai chiusa e abbandonata.
Un immobile costituito da ben cinque corpi distinti tra loro ma uniti con tre piani per una superficie complessiva di circa tredicimila metri quadrati con parcheggi coperti ed esterni al perimetro dell’edificio stesso realizzato lungo la sponda del fiume Sabato.
I vetri di tutti gli ex uffici al piano terra che danno su via Tiratore sono completamente distrutti. Le sassate lanciate dai soliti ignoti hanno mandato completamente in frantumi le vetrate. Alla base di ognuna di essere giacciono grosse pietre utilizzate da balordi per romperle. È probabile, inoltre, che i vandali abbiano preso i sassi da un’altra parte o dalle campagne circostanti. Si tratta dell’ennesimo atto vandalico messo a segno in città nei confronti del patrimonio pubblico.
L’enorme edificio, dopo il trasferimento dell’Asl nei nuovi uffici di via Manfredi e dell’Arpac ad Avellino, è rimasto chiuso al pubblico. Porte e cancelli sbarrati con lucchetti ovunque. Oltre cinque anni fa l’Inail provò anche, con i vertici nazionali e regionali, a pubblicare una manifestazione di interesse per il fitto e la vendita della struttura. Procedura che però non ebbe alcun riscontro positivo. Da allora la situazione di degrado e di abbandono è aumentata. Fu anche proposto di utilizzare l’edificio come sede provvisoria del Tribunale di Avellino per consentire all’immobile di piazza D’Armi la realizzazione degli interventi necessari di messa in sicurezza. Ipotesi poi tramontata così come quella di ospitare i migranti.
Era ventilata anche l’ipotesi di possibile sede distaccata di alcuni corsi universitari, ma ad oggi la struttura resta nel dimenticatoio nonostante la Direzione regionale dell’Inail ha sempre assicurato negli anni passati di «porre in essere ogni utile attività al fine di garantire la sicurezza dello stabile stesso» alle Amministrazioni che si sono susseguite.
Il futuro per i cinque grandi corpi, dopo che l’Asl Avellino e l’Arpac hanno deciso di trasferire i propri uffici sanitari rispettivamente in via Manfredi ad Atripalda e in via Circumvallazione ad Avellino, ad oggi resta pertanto un rebus.
Un domani che il grande immobile della cittadina del Sabato, come altri, stenta ancora oggi a trovare nonostante la sua ubicazione centrale, a pochi passi da via Fiume e contrada Santissimo, con la sua struttura moderna e ampia dotata di parcheggi anche coperti.

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