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Parco San Gregorio nel degrado e tomba romana tra i rifiuti, la denuncia sui social network. FOTO

Pubblicato in data: 25/4/2019 alle ore:06:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

«Puntuale come le cambiali si è perpetrato lo scempio post Pasquetta ai danni del parco di San Gregorio». Parte da qui la lunga denuncia sui social network, corredata da servizio fotografico, dello stato di incuria in cui è stato lasciato il grande polmone verde che sovrasta la cittadina del Sabato. «Da quanto si vede, i cittadini che dovrebbero essere i più interessati al mantenimento del parco in condizioni ideali sono i più incivili frequentatori del luogo ma sono sempre solo i cittadini, l’altra parte, a sentirsi indignati e incavolati non per molto però perché “passato ‘o santo passata ‘a festa” sino alla prossima Pasquetta» scrive un cittadino.
Scatti che immortalano i rifiuti abbandonati in ogni angolo dell’ex pineta Sessa, oggi Parco pubblico San Gregorio. «Eppure dovrebbero avere maggiore interesse a che lo spazio sia fruibile e pulito. A chi compete la gestione? In primo luogo, come detto ai cittadini che ne sono i fruitori, poi al comune per cui all’Amministrazione Comunale per la manutenzione in quanto proprietario, in terza analisi alle associazioni locali che si occupano di bellezze ambientali, architettoniche e paesaggistiche» si chiede il cittadino.
Si invoca l’intervento anche della locale Pro Loco: «questa per statuto è una associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro, ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche del comune di Atripalda».
Una denuncia che sul gruppo “Sei di Atripalda di se” ha richiamato l’attenzione e lo sdegno di tanti atripaldesi.
Proprio sul futuro del parco poche settimane fa è stato presentato al Comune il progetto definitivo per l’affidamento di un area all’interno del parco ad un’associazione con sede in Atripalda (l’associazione sportiva dilettantistica “Arbor Outdoor” con sede in contrada Savoroni) per realizzare un “Parco avventura”, caratterizzato dalla creazione di percorsi con funi in acciaio e elementi in legno. Una serie di attività di intrattenimento e valorizzazione per oltre 11mila metri quadrati su una superficie complessiva di circa 180mila. Un’occasione per far diventare parco San Gregorio momento di gioco ma soprattutto di contatto tra gli adolescenti e la natura. Così all’interno del parco, da sempre al centro di polemiche per le difficoltà che si registrano per mantenerlo e garantirne la custodia e la pulizia, ci sarà un’attrazione che sicuramente in grado di attrarre persone.
Un altro concittadino denuncia, sempre sulla stessa pagina, lo stato di degrado in cui si trovano i giochi per bambini nella villa comunale di piazza Sparavigna: «in pessime condizioni e pericolosi» invitando «tutti ad avere cura del proprio territorio e coloro che lavorano per il Comune a lavorare con professionalità e dedizione perché solo così i nostri figli e nipoti potranno vivere in una cittadina migliore» conclude.
Altri ancora, infine, sempre postando delle foto, denunciato rifiuti abbandonati intorno all’altro polmone verde, quello cittadino, parco delle Acacie di via Ferrovia, sia ai bordi della recinzione che all’interno dell’area ospitante una tomba funeraria di epoca romana, invitando a multare chi non effettua un corretto conferimento dei rifiuti «incivili che non rispettano le regole».

 

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