domenica 16 giugno 2019
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Rissa aggravata a contrada Alvanite, in cinque finiscono a processo

Pubblicato in data: 5/5/2019 alle ore:07:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Violenta rissa in contrada Alvanite, in cinque finiscono a processo. Si è aperto il dibattimento e sono finiti sotto processo, dinanzi al Tribunale di Avellino, nella persona del dottor Argenio, cinque atripaldesi denunciati dalla Procura diretta dal dotto Cantelmo per il reato di rissa commessa con l’aggravante di più persone riunite e con l’uso di strumenti atti ad offendere, tra cui un bastone di 50 centimetri e un giravite di 14 centimetri, armi bianche tutti sequestrate dai Carabinieri intervenuti sul posto per sedare gli animi.
I fatti risalgono a fine settembre del 2015 quando nel popoloso quartiere periferico della cittadina del Sabato si verificò una violentissima colluttazione che vide protagonisti le cinque persone. Da una feroce discussione, legata a vecchie ruggini condominiali, dalle parole si passò ben presto ai fatti. Tutti i partecipanti furono ricoverati grazie al pronto intervento di due ambulanze del 118.
Tutti e cinque riportarono lesioni varie, traumi contusivi e escoriazioni multiple degli arti.
A ricevere la peggio una donna che presentava ferite sanguinanti provocate da un arma tagliente e un uomo colpito addirittura da infarto e ricoverato con la prognosi di infarto al miocardio.
Sul posto intervennero i Carabinieri di Atripalda  che, a seguito di perquisizione domiciliare, sequestrarono un bastone e un cacciavite utilizzati durante l’aggressione. I militari ascoltarono anche alcuni testimoni che riferirono di aver visto un grosso coltello da cucina durante la rissa, coltello che però non è stato mai ritrovato.
Durante il dibattimento tre dei cinque imputati, assistiti dagli avvocati Gerardo De Vinco e e Sabino Rotondi, si sono costituiti parte civile ed è stata acquisita un’annotazione dei carabinieri e il verbale di perquisizione e sequestro delle armi bianche.
La prossima udienza è stata fissata per il 14 ottobre data in cui verranno ascoltati alcuni residenti del quartiere che hanno assistito alla rissa.

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