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Tanti fedeli ieri alla processione di Sant’Antonio dopo l’omelia del parroco “barricadero” Don Fabio. Stasera sul palco bottari e il comico Giuffrida. FOTO

Pubblicato in data: 14/6/2019 alle ore:17:15 • Categoria: Attualità

Se ci fosse stato allora il Decreto Sicurezza, Sant’Antonio non sarebbe arrivato in Italia da San Francesco“. A parlare così, durante l’omelia è Don Fabio Mauriello, neo “parroco barricadero” e dell’inclusione. Dall’altare della chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire Don Fabio ha colto l’occasione per ribadire concetti a lui cari, come quello dell’integrazione con una battuta critica al  Decreto Salvini che ha chiuso i porti italiani ai migranti e alle navi dell’Ong. Non è mancato un riferimento anche all’Abellinum Pride che sfilerà domani tra le strade della città.
Ad ascoltarlo tanti fedeli accorsi ieri sera alla Santa Messa e alla Processione  in onore di Sant’Antonio di Padova.
Ad officiare il rito religioso, con Don Fabio, anche l’altro parroco, Don Ranieri Picone.
L’appuntamento ha preceduto l’uscita dalla chiesa madre della statua del Santo, portata a spalla in processione per le strade del centro.
Con il sindaco Geppino Spagnuolo il comandante dei Carabinieri Sullustrone, il comandante della Polizia Municipale, Giannetta e il Comitato festa.
Tanti i fedeli accorsi per la devozione che li lega al santo con in mano gigli bianchi.
Stasera la festa continua. In piazza Umberto I grande protagonista della serata sarà il comico Sergio Giuffrida, che intratterrà il pubblico a partire dalle ore 23:00. Protagonista di “Colorado tv”, Giuffrida è stato vincitore di molti festival nazionali di Cabaret, tra cui il Festival Spazio Cabaret (Roma), Festival Nazionale Caba Show (Nettuno) e premio della critica al Festival Nazionale di Cabaret (TO).
La sua esibizione verrà preceduta da quella dei “Botti e bottari di Re Ferdinando”.

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