alpadesa
  
domenica 20 ottobre 2019
Flash news:   Lesioni e cornicioni a rischio crollo, intervento dei Vigili del Fuoco con Utc e Polizia municipale a Palazzo Piarulli ad Atripalda.FOTO Inchiesta scuole, il sindaco relaziona per quasi un’ora dinanzi al Consiglio di Istituto della “De Amicis-Masi”. La ds Carbone: «Siamo fiduciosi del lavoro svolto dalla Procura e attendiamo gli esiti». FOTO Domani al Parco Avventura percorso di Neuroeducazione ed Educazione Emozionale Mazzette per pilotare sentenze: arrestato il giudice tributario Mauriello e Casimiro Lieto L’amministratore unico Santoli ringrazia i tifosi Atripalda Volley, grande entusiasmo per la presentazione. Il sindaco Giuseppe Spagnuolo: “vanto per la città”. Foto Pena ridotta in Appello per l’ex assessore comunale Scuole cittadine a rischio, dopo gli avvisi di garanzia non chiuderanno l’”Adamo” e la “Masi”. Il sindaco oggi relaziona al Consiglio d’Istituto straordinario: «Assolutamente nessun rischio chiusura, non c’è elemento nuovo che possa portare a qualcosa di diverso» Al via la stesura del libro sulla XI Edizione del “Torneo Calcistico Stracittadino” del 2011 Scandone sconfitta nel derby casalingo con la Virtus Salerno. Foto

Fatture false, maxi frode transnazionale: sequestri per 83 milioni. Indagini anche in città

Pubblicato in data: 20/6/2019 alle ore:20:45 • Categoria: CronacaStampa Articolo

La Guardia di Finanza di Napoli e Lucca, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, sta eseguendo un sequestro da 83,5 milioni di euro nell’ambito di una indagine su una maxi frode nella commercializzazione di prodotti tecnologici ed informatici.

L’evasione fiscale è stata messa a segno da un’organizzazione strutturata che aveva la sua base in Campania, individuata nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Lucca. Scoperto un giro di fatture false per circa 500 milioni di euro per il quale sono indagate 49 persone.
Secondo quanto emerso dall’indagine delle Fiamme Gialle, nella maxi frode scoperta sarebbero coinvolte sei società fittizie con sede solo formale in Slovenia, Croazia, Malta ed Estonia, e base reale in Campania, quasi tutte amministrate da prestanome.

I reati fiscali sarebbero stati commessi attraverso il meccanismo consolidato della cosiddetta «frode carosello», ovvero una filiera di società esistenti solo su carta che simulano forniture di prodotti con l’unico scopo di emettere fatture per operazioni ovviamente mai verificatesi, ma che permettono di accumulare ingenti rimborsi Iva e di raggirare il fisco.

Determinante per le indagini la collaborazione tra Guardia di Finanza e polizia slovena, che ha portato alla creazione di una squadra investigativa comune con il coordinamento di Eurojust. Gli inquirenti hanno anche eseguito due «European Investigation Order», ordine di indagine europeo, che consente la raccolta transnazionale di prove nel contesto dell’Unione europea.
Le indagini starebbero interessando anche un imprenditore di Atripalda.
Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a “Fatture false, maxi frode transnazionale: sequestri per 83 milioni. Indagini anche in città”

  1. fausto ha detto:

    Chissà chi sarà?????? Qualche personaggio già noto alla cronaca nera atripaldese?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *