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“Devo dare fuoco a te e al tuo compagno”, rinviato a giudizio 55enne di contrada Alvanite 

Pubblicato in data: 29/6/2019 alle ore:14:41 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Devo dare fuoco a te e al tuo compagno. Che ci vuole prendo una tanica di benzina e vi brucio“.
Un uomo di 55 anni, residente a contrada Alvanite, imputato  del reato di minaccia aggravata per aver intimorito una coppia di giovani  del posto con l’intenzione di bruciarli vivi, è stato rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale di Avellino nella persona del giudice, dottor Ceraso.

I fatti risalgono ad un pomeriggio del dicembre 2016, quando i Carabinieri di Atripalda si recarono a casa dell’uomo per notificargli un atto giudiziario riguardante una querela sporta nei suoi confronti da una  coppia residente nello stesso quartiere.

Alla ricezione della querela il 55enne si rifiutò di firmare la notifica e andò in escandescenza pronunciando, secondo quanto afferma la pubblica accusa rappresentata dal  Pm, dottoressa Galdo, frasi di minaccia nei confronti della coppia dei vicini di casa con  l’intenzione di bruciarli vivi.

I legali di fiducia dell’uomo di Alvanite, gli avvocati Gerardo De Vinco e Sabino Rotondi, già in fase di indagini preliminari avevano depositato memoria difensiva chiedendo l’archiviazione del procedimento perché nell’annotazione di servizio dei carabinieri di quel pomeriggio si faceva riferimento non a minacce specifiche ma solo a delle generiche frasi pronunciate dal proprio assistito, frasi del tipo “devo iniziare a dare fuoco a qualche casa, qui la giustizia non funziona”, parole dettate da un momento di disperazione e nervosismo.

Nella prima udienza dibattimentale, dinanzi al giudice monocratico dottor Ceraso, la coppia che ha subito le presunte minacce si è costituita parte civile ed è comparso il carabiniere intervenuto quel pomeriggio del dicembre 2016 in contrada Alvanite.

La prossima udienza è stata fissata per il 3 dicembre 2019, data in cui sarà ascoltata la coppia e i testi della difesa.

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