alpadesa
  
Flash news:   Foglio di via per due trentenni romeni sorpresi di sera a bordo di una grossa Bmw Al via il secondo lotto di lavori per la riqualificazione di Parco delle Acacie ad Atripalda Nuovi scarichi abusivi nel fiume Sabato nel tratto che attraversa Atripalda, la denuncia di Franco Mazza: “non bisogna abbassare l’attenzione sulle condizioni del corso d’acqua”. Foto Us Avellino, l’amministratore Nicola Circelli: “effettuati i pagamenti necessari per evitare sanzioni e penalizzazioni” Grande partecipazione al “Premio San Valentino–Città di Atripalda”. Foto Istituto Comprensivo di Atripalda, fa discutere la circolare della preside Amalia Carbone che vieta i vestiti di Carnevale all’Infanzia. I genitori si dividono sui social “Ci vuole un fiore”, incontro al Convento di San Giovanni Battista domenica su ecologia e benessere “Laganum in Arce” a Manocalzati nel castello di San Barbato Calcio, l’Abellinum vince ancora Ciclismo, l’A.S Civitas-Profumeria Lucia intensifica la preparazione in attesa del debutto

L’attrice atripaldese Federica Sarno protagonista del film “Picciridda” in concorso al “Taormina Film Fest 2019”

Pubblicato in data: 5/7/2019 alle ore:09:17 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Un po’ di Atripalda protagonista al Taormina Film Fest 2019. L’attrice atripaldese Federica Sarno sarà protagonista del film “Picciridda” diretto da Paolo Licata. Federica in questo film svolge il ruolo di protagonista da grande in quanto nel film c’è anche una bambina che ha il ruolo di protagonista da piccola. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello, ambientato a Favignana. Nel cast della pellicola troviamo oltre a Federica Sarno troviamo Lucia Sardo, Ileana Rigano, Marta Castiglia, Katia Greco e Tania Bambaci. Federica è atripaldese e vive tra Roma e Parigi ed è un vero e proprio orgoglio non solo per atripalda ma per tutta l’irpinia.

Esaminando il fenomeno dell’”emigrazione passiva”, Picciridda narra la storia di Lucia, una bambina di 10 anni i cui genitori decidono di emigrare in Francia alla fine degli anni ’60, lasciandola in Sicilia con nonna Maria, una donna rigida e anaffettiva, incapace di manifestare i propri sentimenti a causa dei traumi e delle delusioni che la vita le ha procurato.
Col passare dei mesi l’esistenza di Lucia si popola di persone e affetti. La curiosità la spinge verso gli uomini, un mondo misterioso da cui stare alla larga (come dice la nonna) o tutto da scoprire (come pensa Lucia). Uno di loro nasconde un terribile segreto sul quale Lucia non smette di indagare, anche a costo di mettersi nei guai. In un contesto sociale spietato, la piccola protagonista paga un prezzo molto alto, ma continua a lottare con tutte le forze per uscirne fuori con dignità e ottimismo.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *