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Blitz al mercato del giovedì con sequestro di prodotti ittici e sanzioni ai commercianti

Pubblicato in data: 21/7/2019 alle ore:07:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Blitz al mercato del giovedì di Atripalda con sequestro di prodotti ittici e sanzioni ai commercianti senza fissa dimora. I controlli scattati l’altra mattina tra le bancarelle che affollano parco delle Acacie hanno visto impegnati i Carabinieri della locale stazione, quelli Forestali e i Vigili Urbani. Un’operazione di verifica della tracciabilità e della freschezza dei prodotti venduti che è rientrata in un’operazione posta in essere su tutto il territorio nazionale dal Ministero della Salute che ha voluto accertarsi sullo stato di salute dei mercati settimanali.
Gli uomini delle Benemerita hanno verificato ogni singola bancarella, procedendo al sequestro di tre quintali di pesce, perché non conservato correttamente ed elevando sanzioni per migliaia di euro.
Il pesce sequestrato è stato poi distrutto da una ditta specializzata. Sotto accusa non solo la tracciabilità dei prodotti ittici ma anche lo stato di conservazione degli stessi.
Controlli sulla fiera settimanale intensificati negli ultimi tempi anche per la scelta del Comune di far
scattare verifiche contro i conferimenti dei rifiuti non corretti da parte degli ambulanti.
Come preannunciato tempo fa dall’assessore al Commercio Mirko Musto e dal Comandante della Polizia Municipale, Domenica Giannetta, da settimane è scatta una sorta di tolleranza zero nei confronti degli operatori che non conferiscono correttamente i rifiuti. Il responsabile del IV Settore – Servizio Ambiente di Palazzo di città, geometra Vincenzo Caronia, ha emanato anche un’ordinanza contenente disposizioni urgenti per la gestione dei rifiuti da parte degli esercenti del mercato settimanale del giovedì. Il Comandante dei Vigili in una delle ultime riunioni avute con gli ambulanti aveva annunciato: «controlleremo banco per banco che il posteggio assegnato venga lasciato pulito altrimenti saremo costretti a sanzionare. E dopo due sanzioni è prevista la revoca della licenza».
Nell’ordinanza di Palazzo di città si legge che «il Comune svolge da tempo un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “banco a banco” dedicato a tutti gli esercenti del mercato settimanale» ma nonostante ciò «permangono ancora comportamenti non conformi alle modalità stabilite per la gestione dei rifiuti sul mercato settimanale e che pertanto, stante la sopraggiunta stagione estiva, si rende necessario adottare nell’immediato provvedimenti urgenti, finalizzati ed incisivi al fine di prevenire problemi di carattere igienico sanitario e di vivibilità dell’ambiente, per lo più in presenza del forte afflusso turistico che interessa la cittadina di Atripalda».
Partendo da qui si ordina: «I titolari e/o gestori dei suddetti esercizi devono quindi provvedere, sotto la propria responsabilità, alla necessaria opera di sensibilizzazione nei riguardi del proprio personale collaborante. Il conferimento dei rifiuti dovrà sempre avvenire, pertanto, in modo differenziato, per frazioni merceologiche omogenee, attenendosi alle seguenti modalità di conferimento. I posteggi occupati dagli operatori commerciali dovranno essere lasciati dagli stessi nelle condizioni iniziali di pulizia generale. Al termine dell’attività di vendita gli operatori commerciali dovranno raccogliere i rifiuti derivanti dall’attività lavorativa e gli imballaggi prodotti, in apposite buste che dovranno essere lasciate a terra nel perimetro di vendita assegnato al posteggio. Gli operatori commerciali dovranno separare tutte le tipologie dei rifiuti conferendoli nel modo seguente: carta e cartone dovranno essere piegati o comunque legati al fine di evitare la loro dispersione e depositate con cura nel posteggio in concessione; materiali plastico, appendiabiti, polistirolo, cellophane, dovranno essere conferiti in buste di plastica e depositate con cura nel posteggio in concessione; i rifiuti organici dovranno essere collocati negli appositi carrellati sistemati nell’area interna del parco; e i restanti rifiuti dovranno essere raccolti in sacchi chiusi e depositati con cura nel posteggio in concessione; eventuali cassette di plastica, scatole, imballaggi o contenitori vuoti di qualsiasi tipologia di materiale dovranno essere impilate e legate saldamente tra di loro e depositate con cura nel posteggio in concessione».
Altrimenti scatteranno le sanzioni: «l’inosservanza delle disposizioni contenute nella presente ordinanza è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da 50 euro a 500,00 euro con  la sospensione dell’attività di vendita per un periodo non superiore a venti giorni, in casi di particolare gravità o recidiva».

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