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Restaurata l’edicola votiva di San Sabino danneggiata da una pallonata. Proteste anche per atti vandalici in altre piazze

Pubblicato in data: 5/9/2019 alle ore:07:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Restaurata l’edicola votiva di San Sabino che presentava alcune maioliche danneggiate da una pallonata mentre piazza Garibaldi, piazzetta degli Artisti e parcheggio di via San Nicola nuovamente al centro della discussione e proteste sui social.
Ritorna al suo antico splendore l’edicola votiva dedicata al Santo Patrono della cittadina del Sabato, San Sabino Vescovo, collocata a Capo La Torre, nel cuore del centro storico grazie al lavoro di restauro del maestro Carmine Tranchese. L’edicola, rappresentata da un mosaico che raffigura San Sabino, presentava alcune maioliche in ceramica seriamente danneggiate forse da una pallonata visto che la piazzetta si trasforma spesso in un campo di calcio. Come promesso dal parroco della chiesa madre di San’Ippolisto Martire, Don Fabio Mauriello, si è intervenuti celermente per la messa in sicurezza, con il restauro dell’effige del Santo, ritornata perfettamente integra in vista dei solenni festeggiamenti in onore di San Sabino del prossimo 16 settembre.
Un danneggiamento che aveva suscitato numerosi commenti di sdegno e di stupore sui social network da parte dei fedeli che si chiedevano da chi fosse stato profanato il tempietto dove si venera il Santo Protettore della città. Luogo di devozione che la cittadina del Sabato nutre e culla verso San Sabino.
A dare fiato invece alle proteste è l’ex sindaco Paolo Spagnuolo, che con tanto di foto allegate, ha denunciato sulla propria pagina di Facebook lo stato di degrado e abbandono di alcuni luoghi cittadini: «A piazza Garibaldi, il simbolo dell’attuale decadenza … che peccato» scrive così l’attuale capogruppo consiliare di “Noi Atripalda” con foto che ritraggono un palo della segnaletica divelto.
La piazzetta, poco distante da Palazzo di città e ubicata nel cuore del centro storico, è stata più volte nelle ultime settimane al centro di atti vandalici, con balordi che tempo fa avevano già sradicato una panchina e divelto alcuni arredi urbani. Non va meglio a piazzetta degli Artisti, dove di sera, durante l’estate un gruppo di adolescenti si è divertito a rompere le bottiglie di vetro. Eppure la piazzetta è stata scenario alcune sere di incontri culturali con cinema all’aperto. A pochi passi poi c’è piazzetta Padre Pio, dietro via Gramsci, off-limits in una parte ai pedoni per la pavimentazione saltata in più punti.
Altro slargo cittadino altra segnalazione di degrado da parte dell’ex primo cittadino che scrive: «parcheggio di via San Nicola, in pieno centro ed anche al servizio degli avventori delle attività commerciali di via Roma. Che peccato!».

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