alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, in Irpinia secondo giorno consecutivo a contagio zero. I tamponi effettuati sono stati 298 Us Avellino, completato il passaggio delle quote Coronavirus, risalgono i contagi (+584) e le vittime (+117) in un giorno “Rossi-Doria, il riformatore che amava l’Irpinia”, il ricordo di Luigi Caputo del grande meridionalista Ciclismo, l’A.S.Civitas presenta il veterano Michele Venezia Lavori alla Biblioteca comunale e contrada Fellitto, si ampliano i cantieri ad Atripalda. Foto Coronavirus, nessun caso in Irpinia su 299 tamponi effettuati Coronavirus, quasi raddoppiati i guariti e le vittime in un giorno sono solo 78 Così non va – una fioriera cementata e vuota al posto di un paletto dissuasore in via Appia. Foto Istituto Comprensivo di Atripalda di nuovo nella bufera, la componente genitori scrive al Ds per criticare la Dad e all’Amministrazione: «Chiediamo di assumere le posizioni dovute al ripristino degli equilibri»

Madre e figlia di Atripalda assolte dal Giudice per legittima difesa

Pubblicato in data: 27/9/2019 alle ore:08:30 • Categoria: Cronaca

Sono state assolte dal Giudice di Pace di Avellino, dottoressa Petrillo, dall’accusa di ingiurie e lesioni personali volontarie madre e figlia residenti in contrada Alvanite. Secondo la pubblica accusa, rappresentata dal Pm dottoressa Silvestro le due donne, la madre di 49 anni, difesa dagli avvocati Gerardo De Vinco e Sabino Rotondi e la figlia di 25 anni, difesa dall’avvocato Mauro Alvino, nel pomeriggio del 14 gennaio 2015 ingiuriarono con pesanti frasi una ragazza di Atripalda e poi tentarono di aggredire lei e il suo fidanzato.
Quest’ ultimo si recò a sporgere querela dinanzi ai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino e riferì di essere stato colpito al volto dalla madre della 25enne, senza specificare bene però se con uno schiaffo o con un oggetto contundente, e poi dalla 25enne stessa con forti pugni alla schiena tanto da provocargli delle lesioni giudicate guaribili in giorni  5 dai medici del pronto soccorso del Moscati di Avellino.
In denuncia faceva riferimento anche all’intervento di sua cognata che, presente al momento della lite, aveva cercato di difenderlo, riportando una contusione con slogatura alla mano destra con prognosi di giorni 5 come da certificato medico allegato. Il denunciante e sua cognata si sono costituiti parte civile nel procedimento penale con la richiesta del risarcimento del danno a carico della venticinquenne atripaldese e di sua madre. La difesa delle due imputate, invece, è riuscita a dimostrare in dibattimento che, secondo la dinamica dei fatti, madre e figlia furono costrette ad agire per legittima difesa  e il giudice Petrillo, accogliendo in pieno tale tesi, ha mandato assolte le due donne con sentenza di non luogo a procedere per le accuse di ingiurie e di assoluzione con formula piena per le accuse di lesioni volontarie.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Fiamme in un appartamento di via Appia ad Atripalda: intervengono i Vigili del Fuoco. Nessun ferito. Foto

Intorno alle ore 15:00 di oggi 20 Maggio, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti ad Atripalda in via Read more

Automezzi incendiati nella notte nei pressi del casello autostradale di Avellino Est: torna l’ombra del racket

Torna l’ombra del racket nell’hinterland avellinese è a pochi passi da Atripalda. Vigili del Fuoco di Avellino, alle ore 00'15 Read more

Questura, cambio di guardia alla Squadra mobile: arriva Gianluca Aurilia

E' stato presentato questa mattina presso la Questura di Avellino il nuovo capo della Squadra mobile Gianluca Aurilia che andrà Read more

Addio a Ezio Bosso, l’omaggio al Maestro nei versi di Gabriele De Masi

Tra tanti accordi e note, la dissonanza della viva parola rende il volto sacro della coraggiosa esistenza, vissuta nella dignitosa Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *