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Madre e figlia di Atripalda assolte dal Giudice per legittima difesa

Pubblicato in data: 27/9/2019 alle ore:08:30 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Sono state assolte dal Giudice di Pace di Avellino, dottoressa Petrillo, dall’accusa di ingiurie e lesioni personali volontarie madre e figlia residenti in contrada Alvanite. Secondo la pubblica accusa, rappresentata dal Pm dottoressa Silvestro le due donne, la madre di 49 anni, difesa dagli avvocati Gerardo De Vinco e Sabino Rotondi e la figlia di 25 anni, difesa dall’avvocato Mauro Alvino, nel pomeriggio del 14 gennaio 2015 ingiuriarono con pesanti frasi una ragazza di Atripalda e poi tentarono di aggredire lei e il suo fidanzato.
Quest’ ultimo si recò a sporgere querela dinanzi ai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino e riferì di essere stato colpito al volto dalla madre della 25enne, senza specificare bene però se con uno schiaffo o con un oggetto contundente, e poi dalla 25enne stessa con forti pugni alla schiena tanto da provocargli delle lesioni giudicate guaribili in giorni  5 dai medici del pronto soccorso del Moscati di Avellino.
In denuncia faceva riferimento anche all’intervento di sua cognata che, presente al momento della lite, aveva cercato di difenderlo, riportando una contusione con slogatura alla mano destra con prognosi di giorni 5 come da certificato medico allegato. Il denunciante e sua cognata si sono costituiti parte civile nel procedimento penale con la richiesta del risarcimento del danno a carico della venticinquenne atripaldese e di sua madre. La difesa delle due imputate, invece, è riuscita a dimostrare in dibattimento che, secondo la dinamica dei fatti, madre e figlia furono costrette ad agire per legittima difesa  e il giudice Petrillo, accogliendo in pieno tale tesi, ha mandato assolte le due donne con sentenza di non luogo a procedere per le accuse di ingiurie e di assoluzione con formula piena per le accuse di lesioni volontarie.

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