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L’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda aderisce all’edizione 2019 della “EU Code Week”

Pubblicato in data: 9/10/2019 alle ore:08:00 • Categoria: CulturaStampa Articolo

L’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda aderisce all’edizione 2019 della “EU Code Week”, la settimana della programmazione voluta dalla Commissione Europea per stimolare i ragazzi delle scuole comunitarie ad approcciarsi all’alfabetizzazione digitale. L’evento, dedicato alla programmazione di base si terrà in questo mese.
«Dal 5 al 20 ottobre 2019 si tiene l’edizione 2019 della EU Code Week, la settimana della programmazione voluta dalla Commissione Europea a partire dal 2013 – illustra il dirigente scolastico, professoressa Amalia Carbone -, per stimolare i ragazzi delle scuole comunitarie ad approcciare l’alfabetizzazione digitale e la programmazione in modo divertente e coinvolgente. Sul sito sviluppato per gli insegnanti e i ragazzi sono disponibili risorse informative, tutorial video e vari materiali per prepararsi a partecipare agli eventi.

Per esempio, nella sezione “Learning Bits” sono online lezioni video preconfezionate che i docenti possono usare per proporre la programmazione e il pensiero logico nelle loro classi, nonché esercizi da svolgere e consigli pratici su come organizzare le attività. L’obiettivo generale è fare in modo che anche chi non ha una preparazione specifica possa portare nelle classi l’alfabetizzazione digitale di base – che nella nostra epoca è una competenza vitale. Maggiori informazioni e materiali sulla pagina ufficiale di CodeWeek italia. Gli studenti di oggi sono mediamente già utenti esperti, quello che occorre loro non è imparare a usare un dispositivo hi-tech, ma che cosa c’è dietro. Come si compone l’immagine visualizzata sullo schermo dello smartphone, qual è il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nei prodotti che usano quotidianamente, eccetera. La EU Code Week serve proprio a questo: per imparare a creare semplici app, a comandare un robot o ad analizzare dati con strumenti facili da usare».

Negli scorsi anni il progetto si è rilevato un grande successo in termini di numeri. In sei anni il numero dei partecipanti è cresciuto da 10.000 a 2,74 milioni, con età media di 12 anni. Lo scorso anno gli eventi legati all’iniziativa sono stati 43.657, e hanno coinvolto oltre il 10% delle scuole europee. L’Italia è stato il paese più attivo con oltre 20.000 attività.

«Il commissario europeo per l’economia e la società digitale Mariya Gabriel ha dichiarato che “solo lavorando con le giovani generazioni e dando loro abbastanza opportunità per prepararsi per i loro progetti futuri, l’Europa nel suo complesso avrà successo nella corsa globale al digitale. Il nostro obiettivo è di coinvolgere almeno la metà di tutte le scuole europee entro l’edizione 2020, quindi incoraggio quanti più organizzatori possibile a partecipare” – conclude il ds -. Buon Coding a tutti».

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