alpadesa
  
Flash news:   Uccise la moglie con arnese da falegname, si impicca in cella a Torino 64enne originario di Atripalda Trova uno smartphone e chiede 30 euro per la restituzione: denunciato per tentata estorsione 60enne di Atripalda Sconfitta con il Geko Psa Sant’Antimo: parla coach De Gennaro Laurea in Tecniche di Radiologia Medica: auguri alla dottoressa Angela Penza Natale 2019, Amministrazione in campo per le luminarie in centro città Via Melfi ad Atripalda chiude al traffico per un mese a causa di lavori urgenti sulle facciate laterali di Palazzo Del Gaudio Al via la vendita dei biglietti per Avellino-Potenza Domani 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino Si è sciolto il Direttivo della Curva Sud Avellino Il gruppo consiliare “Noi Atripalda” incalza il sindaco sul Distretto Asl di Atripalda a rischio smobilitazione

Addio a Lello De Masi nel ricordo di Lello La Sala. Il cordoglio di Atripaldanews

Pubblicato in data: 23/10/2019 alle ore:08:20 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Lello De Masi, in anagrafe faceva Raffaello era uno scienziato e un geologo ed era a modo suo un artista, colto, ironico, ammiccante. Tra i figli era il primogenito e quello che più degli altri (Gabriele e Michele) somigliava al padre, il maestro Mario (1919-1996) che proprio quest’anno avrebbe fatto cent’anni. Dopo una vita spesa nella ricerca e nella scuola, nell’ accoglienza e nel volontariato senza clamori, da qualche anno si era affacciato al mondo virtuale di facebook, lui Lello, che dagli anni ’80 era uno dei maghi dei linguaggi della programmazione software e collaborava ai massimi livelli con la stampa specializzata nazionale ed internazionale. Competenze che poi traduceva nei primi volumi divulgativi e specialistici di settore e che offriva, con la dolcezza e la severità della sua paciosa imponenza, agli allievi che attraverso di lui si affacciavano alle meraviglie e alle insidie del mondo.
E’ mancato improvvisamente dopo un silenzio virtuale di molti mesi che aveva egli stesso annunciato alle centinaia di amici nel web, che avevano imparato a conoscerlo anche come surreale e travolgente ideatore di aforismi, luminosi lampi di divertita, e a tratti malinconica saggezza. Qualche controllo medico per i postumi di una banale caduta, una lunga degenza e una lenta riabilitazione, poi finalmente il ritorno a casa e la fine inaccettabile, imprevista, dolorosa. In memoria
Stamattina la cerimonia funebre alle 9 e 30 nella Chiesa di Sant’Ippolisto Martire.

Lello La Sala

 

A Gabriele, nostro instancabile collaboratore per la pagina culturale con i suoi preziosi spunti di poesia, giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di AtripaldaNews.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a “Addio a Lello De Masi nel ricordo di Lello La Sala. Il cordoglio di Atripaldanews”

  1. Marco Marinacci ha detto:

    Era soprattutto sulla mia rivista, MCmicrocomputer, che Lello ha scritto tanti articoli, a partire dal 1984. Al di là dell’ottimo contenuto tecnico era piacevolissimo lo stile, con aneddoti che in redazione chiamavamo “favolette” in cui raccontava episodi della sua vita che legava, più o meno forzatamente, all’argomento. Una persona d’oro e di spessore, da ogni punto di vista. Arguto e scherzoso ma serio e preciso. Era un po’ che non lo sentivo, forse un annetto, ma confesso che quando solo oggi lo ho saputo sono scoppiato a piangere. Ricordo che una delle prime volte che mi telefonò a casa rispose mio figlio, che aveva due o tre anni, e quando lui gli disse che era Lello, siccome mia moglie aveva uno zio Lello generale dell’aeronautica morto precipitando con l’aereo, gli chiese “e che aereo hai tu?” e Lello pensò oh mamma mia il mio direttore ha l’aereo personale. Ciao Lello, in molti sentiremo la tua mancanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *