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Vandali in azione nel centro storico, distrutti i cinque alberelli piantati in Piazzetta degli Artisti. FOTO

Pubblicato in data: 2/11/2019 alle ore:09:30 • Categoria: Cronaca

Distrutti per la seconda volta i cinque alberelli piantati in Piazzetta degli Artisti ad Atripalda.
Neanche quindici giorni sono durati gli alberelli messi a dimora al posto di quello rubato nel mese di settembre in occasione dell’adesione del Comune del Sabato alla difesa delle foreste in Amazzonia. A denunciare l’accaduto sui social è stato l’artista Carmine Tranchese, tra gli ideatori della pizzetta degli Artisti.
L’iniziativa di piantumazione era stata organizzata dalle associazioni “Apple Pie” e Laika con il patrocinio del Comune del Sabato e nasceva dalla volontà di far rivivere spazi cittadini e combattere l’inciviltà diffusa. Un’inciviltà che sembra non trovare fine però.
«Atto Vandalico n.2 – scrive su Facebook Mara Festa, presidente di Apple Pie! -. Questi atti, oltre a distruggere il bene comune, in primis rappresentano la persona o le persone che li agiscono. Sono atti di violenza e distruzione contro i principi della collettività della vita in sé stessa. Definiscono il disagio e il malessere profondi di chi li perpetua. Insomma quando uno ha una vita piena di insoddisfazione, malessere, pazzia e disagio interiore la deve manifestare da qualche parte attaccando l'”esterno”. Sostanzialmente, alcune persone pensano di sfogarsi e ripulirsi internamente distruggendo l'”esterno”».
Alla piantumazione di quindici giorni fa erano intervenuti con le associazioni anche il sindaco Giuseppe Spagnuolo, la delegata al Verde pubblico Anna De Venezia, l’assessore alle politiche sociali Nancy Palladino e il delegato all’Ambiente Costantino Pesca.

«Insieme alle associazioni e agli altri componenti dell’Amministrazione abbiamo deciso di tenere una riunione e concordare il da farsi per valutare sia come Amministrazione questi atti vandalici e sia in merito a questo percorso che stavamo facendo con questa piantumazione» commenta laconicamente e amareggiata la delegata al Verde, Anna De Venezia. Nei prossimi giorni quindi si rivedranno così i promotori dell’iniziativa per decidere le azioni da intraprendere.
A dare notizia dell’ennesimo atto vandalico perpetrato in piazzetta degli Artisti era stato l’altra sera in Consiglio comunale anche il delegato all’Ambiente Costantino Pesca, in occasione dell’approvazione unanime del Parlamentino cittadino della Dichiarazione di emergenza climatica e ambientale così come richiesto dall’associazione culturale giovanile “Idea Atripalda”. Sia Pesca che il sindaco avevano ribadito in Consiglio che «vogliamo alzare l’attenzione della pubblica opinione, approvando questa dichiarazione di emergenza climatica questa sera con forza dal consiglio comunale, per chi è chiamato a decidere e che debba salvaguardare l’ambiente e il clima per il futuro» con l’opposizione che ha invitato la maggioranza, come l’ex assessore Landi, a compiere iniziative e a darsi una scossa per trovare piccole soluzioni alle problematiche quotidiane del territorio per offrire così una qualità migliore di vita della città e il consigliere Mazzariello che chiedeva al Comune offra indicazioni chiare di indirizzo.
Nei mesi scorsi più volte l’arredo urbano del centro storico è finito nel mirino di vandali e incivili. Dopo il danneggiamento dell’edicola votiva dedicata al Santo Patrono San Sabino Vescovo altri episodi si erano registrati in piazzetta Garibaldi con il danneggiamento di panchine in legno e posacenere. Nella notte di Halloween alcuni giovani balordi hanno lanciato un petardo in un cassonetto dei rifiuti, provocandone l’incendio che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

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