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L’assessore regionale alle Politiche sociali Lucia Fortini ad Atripalda: «Con la misura ITIA la Regione stanzia 60 milioni di euro per il sostegno a persone e famiglie svantaggiate, a rischio esclusione e al loro reinserimento attivo». Foto

Pubblicato in data: 21/12/2019 alle ore:07:00 • Categoria: Attualità, Sociale

«Oggi è tempo di bilanci, questa è una realtà eccellente per il territorio. Con ITIA stiamo cercando di dare una mano a chi ha più bisogno. La sfida che ci aspetta è di offrir servizi che siano rispondenti alle esigenze delle persone. Ma per fare ciò bisogna mettere ordine in un sistema. Con fatica come Regione ci siamo impegnati in questi anni per raggiungere questi obiettivi stanziando ben 60 milioni di euro per questa misura finalizzata al sostegno di persone e famiglie svantaggiate e a rischio esclusione e al loro reinserimento attivo». A parlare è l’assessore regionale alle Politiche sociali, Lucia Fortini, intervenuta ieri ad Atripalda per un doppio appuntamento. Nella mattinata, presso la sede del “Concilia Point” del Consorzio di via Belli, insieme al presidente Nancy Palladino e al direttore Carmine De Blasio ha illustrato la partenza dei bandi relativi al progetto I.T.I.A. (Intese Territoriali Inclusione Attiva), di contrasto alla povertà e a chi è escluso dal mercato del lavoro per la provincia di Avellino proprio nell’Ambito Sociale A5 di Atripalda che la regione Campania ha finanziato con un importo di un milione di euro.
Ad introdurre i lavori la presidente del Consorzio Nancy Palladino: «Una bella avventura che sta per cominciare. La presenza qui dell’assessore regionale è perché oggi partono i bandi che scadranno il 30 gennaio. Un progetto che vuole segnare il passo per soggetti svantaggiati. Abbiamo investito da subito energie ed entusiasmo in un progetto che avrà una ricaduta importante sul territorio. Gireremo tutti e ventotto i comuni per spiegare l’importanza del progetto e la necessità di partecipare. Un progetto che si è potuto porre in essere grazie alla professionalità del Consorzio». Il direttore Carmine De Blasio ha illustrato le opportunità (dallo sport al teatro alla conoscenza della lingua alla formazione con percorsi di inclusione nel lavoro) che offre il progetto: «abbiamo anche il migliore presidente, Nancy Palladino. una professionista del settore. Oggi siamo nella fase operativa: la pubblicazione degli avvisi».
Nel pomeriggio invece, l’assessore regionale Fortini è intervenuta presso la Sala Consiliare di Palazzo di città, per la presentazione del libro di Carmine De Blasio, direttore del Consorzio A5, dal titolo “La Governance degli ambienti sociali in Campania: perché è il momento di cambiare” con l’intervento di Rossella Trapanese, docente di politiche sociali all’Università di Salerno, Salvatore Gargiulo, docente di legislazione sociale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Gianfranco Valiante presidente del Cda dell’Azienda speciale Valle Irno S6 e Alessia Accettola presidente del Cda dell’azienda speciale B02.
«Un momento per riflettere su un lavoro che si sta portando avanti da qualche anno in modo più intenso  – conclude De Blasio – che ha origine proprio da qui, in Irpinia, dove più di dieci anni fa si decise di investire in maniera seria nell’organizzazione dei servizi sul territorio trasformando quelle che erano le organizzazione degli ambiti sociali in Consorzi dei servizi sociali. Negli ultimi anni questa scelta è risultata la migliore e quella più adeguata a gestire le nuove sfide della capacità di gestione finanziaria, economica e amministrativa che gli ambiti debbono dimostrare. Per cui con questo contributo, ho ripercorso quello che è accaduto negli ultimi anni, spiegando le ragioni perché gli Ambiti debbano darsi un assetto più stabile e funzionale per dare risposte più certe ai nostri cittadini».

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